Presepi

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Dove andare a Natale in Toscana e durante le festività? Un percorso originale è quello offerto da Terre di Presepi alla riscoperta di luoghi e borghi caratteristici che hanno un comune denominatore, di avere un presepe artistico.  A Lecore è fatto con 2 quintali e mezzo di pane, a San Miniato prende l'intera facciata della storica piazza del seminario, un itinerario per tutta la Toscana.

Nel presepe la tenerezza di Dio ci parla, un Dio, che per la sua grande misericordia, è sceso verso di noi per rimanere stabilmente con noi. Lo ha detto Papa Francesco ai donatori del presepe e dell’albero di Natale allestiti in piazza San Pietro, incontrati in Aula Paolo VI.
Il Papa ha ringraziato i rappresentanti della Provincia di Trento, che insieme all’Arcidiocesi ha allestito il presepe e le Autorità dei Comuni bavaresi di Hirschau, Schnaittenbach e Freudenberg, che hanno donato l’albero natalizio. E si è congratulato con i piccoli “artisti” che hanno decorato l’albero, con addobbi che raffigurano i loro sogni, e ora sono affidati al Bambino di Betlemme.

Alla sua seconda edizione «Terre di presepi» si è allargato il percorso che unisce una ventina di rappresentazioni della Natività.  Grandi e piccoli, per tutti i gusti: da quelli meccanici a quelli artistici, da quello «contemplativo» a quello «speleologico»

Come ogni anno, il giorno 8 dicembre, alle 16, avrà luogo presso il Museo di Storia Naturale di Calci (Pisa) l’inaugurazione del presepe storico animato Meucci.

«Papa Francesco, che abbiamo avuto da poco la grande gioia di accogliere a Firenze, ha chiesto di dedicare quest’anno alla misericordia. Anche il presepe che vi invito a fare, come ogni anno, nelle vostre case, nelle scuole, in parrocchia e in ogni ambiente in cui vi trovate, è un segno di misericordia: la grande misericordia di Dio Padre che ci perdona, ci consola, ci è vicino in ogni difficoltà e che ha mandato in mezzo a noi suo Figlio, Gesù». Lo scrive il cardinale Giuseppe Betori nella lettera con cui invita bambini e ragazzi a partecipare alla quattordicesima edizione di «Capannucce in città», l’iniziativa che vuole mettera al centro del Natale il suo vero significato: la nascita di Gesù.