Quaresima

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La processione penitenziale dalla chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino verso la Basilica di Santa Sabina è stato il primo passaggio per entrare nello spirito del Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima. Nell’omelia della messa, Papa Francesco ha esortato a “ritornare al cuore misericordioso del Padre” perché la Quaresima è la via per arrivare a Lui, la strada che va dalla schiavitù alla libertà, dalla sofferenza alla gioia, dalla morte alla vita. Le ceneri – ha aggiunto – ricordano che siamo polvere ma “nelle mani amorose di Dio che soffiò il suo spirito di vita sopra ognuno di noi e vuole continuare a farlo”.

«Vivere la Quaresima è anelare a questo soffio di vita che il nostro Padre non cessa di offrirci nel fango della nostra storia». Lo ha spiegato il Papa, che nell’omelia della Messa del Mercoledì delle Ceneri, celebrata questo pomeriggio nella basilica di Santa Sabina all’Aventino, ha messo in guardia dall’«asfissia» che «spegne la nostra fede, raffredda la nostra carità e cancella la nostra speranza».

“La Quaresima è un periodo di penitenza, anche di mortificazione, ma non fine a sé stesso, bensì finalizzato a farci risorgere con Cristo, a rinnovare la nostra identità battesimale”. In occasione del Mercoledì delle Ceneri, che inaugura il tempo liturgico della Quaresima, Papa Francesco ha ricordato che ogni cristiano è chiamato a rinnovare costantemente il proprio cammino verso la libertà. E i quaranta giorni che precedono la Pasqua sono un’occasione eccellente per affrontare le tentazioni e superarle, compiendo il proprio esodo, come fecero gli Israeliti dall’Egitto, come fece Gesù, aprendoci la via a una vita piena ed eterna.

La Quaresima è un «cammino di speranza», «un cammino verso Gesù risorto». A spiegarlo ai 10mila fedeli presenti oggi in piazza San Pietro è stato il Papa, che nella catechesi del Mercoledì delle Ceneri ha ricordato che «la Quaresima è stata istituita nella Chiesa come tempo di preparazione alla Pasqua, e dunque tutto il senso di questo periodo di quaranta giorni prende luce dal mistero pasquale verso il quale è orientato».

Con la Quaresima torna in Battistero anche l’appuntamento con la «lectio divina» quaresimale proposta dal cardinale Giuseppe Betori. Un percorso spirituale che quest’anno si arricchisce di una importante collaborazione musicale con la Scuola di Musica di Fiesole. Le meditazioni infatti saranno incentrate sul racconto evangelico della crocifissione e saranno accompagnate dal noto capolavoro di Haydn, «Le sette ultime parole di Cristo sulla croce» scritto per la cattedrale di Cadice come accompagnamento alle liturgie del Venerdì Santo.

Ogni anno, nel periodo di Pasqua, i radicofanesi esprimono in modo significativo il proprio spirito religioso dando vita a una Settimana santa di grande suggestione grazie alle  confraternite, che organizzano rituali unici, che si tramandano da secoli.