Religiosi

Ultimi contenuti per il percorso 'Religiosi'

Se sarete sempre più una congregazione “in uscita” realizzerete la vostra vocazione di portatori di misericordia, di riconciliazione e di pace. Cosi Papa Francesco si è rivolto ai duecento partecipanti al capitolo generale dell’Ordine dei Frati Minori, ricevuti in Vaticano, ai quali ha ricordato due tratti essenziali della loro identità: la minorità e la fraternità. Minorità è essere piccoli davanti a Dio e fraternità è essere solidali nella misericordia e nell’aiuto reciproco. Seguendo la Regola di san Francesco che invita i suoi frati a non litigare e non giudicare gli altri, restando miti, modesti e umili.

«La prospettiva della misericordia è incomprensibile per quanti non si riconoscono ‘minori’, cioè piccoli, bisognosi e peccatori davanti a Dio». A ribadirlo è stato il Papa, ricevendo oggi in udienza l’Ordine dei frati minori, spiegando che «la minorità chiama ad essere e sentirsi piccoli davanti a Dio, affidandosi totalmente alla sua infinita misericordia».

Ancora oggi è così per i 15mila salesiani presenti nei cinque continenti e in oltre 130 Paesi con attività educative, tra i bambini di strada, nei processi di alfabetizzazione, nelle scuole, nei centri di formazione professionale. Ne parla don Ángel Fernández Artime, decimo successore di don Bosco, nel libro-intervista «Don Bosco oggi» (Lev) pubblicato in occasione del Bicentenario.

«Anche noi, oggi, come Maria e come Simeone, vogliamo prendere in braccio Gesù perché Egli incontri il suo popolo, e certamente lo otterremo soltanto se ci lasciamo afferrare dal mistero di Cristo. Guidiamo il popolo a Gesù lasciandoci a nostra volta guidare da Lui. Questo è ciò che dobbiamo essere: guide guidate».
Papa Francesco si è rivolto così agli oltre settemila consacrati e consacrate che hanno partecipato alla celebrazione nella Basilica di San Pietro, in occasione della Festa della Presentazione del Signore e della 19sima Giornata della Vita Consacrata.