Santi e beati

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"La Chiesa di Firenze gode di un '900 ricco di santità": lo ha ricordato il cardinale Betori, ricordando il cardinale Elia Dalla Costa, Giorgio La Pira, don Giulio Facibeni, don Olinto Fedi, già proclamati venerabili. In questi giorni fanno passi avanti le cause di beatificazione di Madre Maria Agnese Tribbioli (la suora che si oppose ai nazisti per proteggere gli ebrei) e don Divo Barsotti, fondatore della comunità dei Figli di Dio.

Dopo la chiusura della tomba del beato Carlo Acutis nel santuario della Spogliazione, ad Assisi, un video reportage intitolato “Il backstage della santità” racconta alcuni particolari della cerimonia di beatificazione che il 10 ottobre ha portato nella cittadina umbra numerosi pellegrini. E lo fa anche attraverso le parole dei suoi cari, dei fedeli, e degli addetti ai lavori che hanno vissuto quest’evento.

Visto il grande afflusso di questi giorni e le molteplici richieste di visita alla tomba del beato Carlo Acutis per il prossimo fine settimana il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, d’intesa con il presidente della Fondazione del santuario della Spogliazione, don Cesare Provenzi, e il rettore, padre Carlos Acácio Gonçalves Ferreira, ha deciso di lasciare visibile il corpo del giovane beato fino a lunedì 19 ottobre. 

“Carlo è passato in mezzo a noi come una meteora. Morto a soli quindici anni: quale disgrazia e quale strazio per i suoi e per quanti gli volevano bene! Ma nei disegni di Dio, quella disgrazia nascondeva una grande grazia. Quella meteora ha lasciato una scia di luce che lo rende ancora vivo e operante in mezzo a noi”. Lo ha detto il vescovo di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, al termine della santa messa che ha dato avvio agli eventi collaterali alla beatificazione di Carlo Acutis, in programma il 10 ottobre, nella basilica di San Francesco. 

Al termine della catechesi, durante l'udienza generale Papa Francesco ha ricordato che oggi la Chiesa fa memoria di san Pio da Pietrelcina. La festa del Santo di Pietrelcina oggi al culmine di nove giorni di preghiera in coincidenza quest' anno con l'avvio della Causa di beatificazione nella famiglia francescana di fra' Modestino. "Anche Padre Pio ha vissuto una pandemia, quella dell'influenza spagnola", ricorda il direttore dell'emittente televisiva dei Frati Minori Cappuccini di San Giovanni Rotondo.