Santi e beati

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Organizzati dalla Società di San Giovanni Battista, grazie a Fondazione CR Firenze, che da oltre 90 anni finanzia lo spettacolo pirotecnico più atteso dai fiorentini, in collaborazione con il Comune di Firenze. Previsto un potenziamento dei fuochi d’artificio con gigli, farfalle e un nuovo salice piangente

A pochi giorni dalla riapertura della “porta di San Francesco”, riportata alla luce dopo 800 anni per consentire ai fedeli di rivivere il gesto con cui il Poverello, nel vescovado di Assisi, si spogliò di tutti i beni terreni (la “porta” sarà tuttavia regolarmente visitabile solo nelle dovute condizioni di sicurezza, essendo ancora in corso i lavori), ieri, mercoledì 1° giugno, dopo la messa serale al santuario della Spogliazione, il vescovo Domenico Sorrentino, ha riaperto anche la tomba del beato Carlo Acutis. 

Papa Francesco ha approvato i voti favorevoli della Sessione ordinaria dei cardinali e vescovi per la canonizzazione del beato Giovanni Battista Scalabrini, vescovo di Piacenza e fondatore della Congregazione dei Missionari di San Carlo e della Congregazione delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo, nato a Fino Mornasco (Italia) l’8 luglio 1839 e morto il 1° giugno 1895 a Piacenza (Italia), e ha deciso di convocare un Concistoro, che riguarderà anche la canonizzazione del Beato Artemide Zatti. Ne dà notizia oggi la Senta Sede riferendo della promulgazione di Decreti della Congregazione delle Cause dei santi.

“Al centro non ci sono la nostra bravura, i nostri meriti, ma l’amore incondizionato e gratuito di Dio, che non abbiamo meritato. All’inizio del nostro essere cristiani non ci sono le dottrine e le opere, ma lo stupore di scoprirsi amati, prima di ogni nostra risposta”. Lo ha detto Papa Francesco nell’omelia della messa di canonizzazione di dieci nuovi beati

“A partire da una intensa esperienza di Dio” Charles de Foucauld “ha compiuto un cammino di trasformazione, fino a sentirsi fratello di tutti”. È Papa Francesco a esprimersi così nell’enciclica “Fratelli tutti”, richiamando due figure di riferimento: Francesco d’Assisi e Charles de Foucauld, che sarà canonizzato a Roma domani domenica 15 maggio.