Santi e beati

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“Gli animali – ha sottolineato don Migus – sono stati creati per servire all’uomo, ma la storia ci racconta di come anche l’uomo serva gli animali e impara da loro a creare un rapporto col Signore attraverso il mondo creato. Voi – ha detto rivolto ai rappresentanti del Cemivet – siete chiamati a servire il prossimo attraverso gli animali”

“Quando arrivò in diocesi, alcuni sacerdoti chiesero a uno dei suoi primi collaboratori che persona fosse. E lui rispose: ‘È tanto bravo, ma esagera un poco’. Don Tonino esagerava nel bene, nella carità e nell’umiltà. Il suo esempio avvicinerà ancora più persone a Dio”. Mons. Domenico Cornacchia, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, parla al Sir con emozione della promulgazione del decreto sulle virtù eroiche del Servo di Dio Antonio Bello

Inizia il cammino verso la beatificazione di Amata Cerretelli. Il desiderio del movimento La Famiglia, appartenente al Terz’Ordine Carmelitano diventa realtà. Sabato 13 novembre, alle ore 18, nella chiesa di San Domenico a Prato, si costituirà il tribunale diocesano nominato dal vescovo Giovanni Nerbini e così prenderà ufficialmente il via il lavoro di raccolta dei documenti e delle testimonianze sulla vita di Amata.

“La Pira è stato ammirato per le sue virtù, il suo impegno di vita a servizio del Vangelo. Ha attraversato con acuta intelligenza le strade dell'università e della politica, della pace e della giustizia costruendo ponti di dialogo. Oggi come una stella nel cielo risplende davanti a noi”. Lo ha affermato il vescovo Fabio Fabene, segretario generale della Congregazione per le Cause dei Santi, durante la messa nell'anniversario della morte di Giorgio La Pira nella basilica di San Marco a Firenze, dove si trova la tomba del 'sindaco santo'. 

Oggi il calendario liturgico celebra "tutti i santi della Toscana". È possibile rintracciare delle caratteristiche comuni nella grande fioritura di sante e di santi che ha onorato e continua a onorare le Chiese della nostra regione? Dall’arguzia di san Filippo Neri, al radicalismo evangelico di santa Caterina da Siena. Fino alle numerose figure per le quali è in corso il processo di beatificazione: sacerdoti, religiose, ma anche laici e laiche di altisimo profilo spirituale e intenso impegno sociale

L’ultima causa di beatificazione aperta in Toscana, in ordine di tempo, è quella per don Divo Barsotti: lo scorso 25 settembre è stata inaugurata, a Firenze, l’inchiesta diocesana su vita, virtù e fama di santità del fondatore della comunità dei Figli di Dio. Ma l’elenco delle cause in corso, sia nella fase diocesana che in quella «romana», è lungo e comprende sacerdoti, religiosi e religiose, laici e laiche.