Santi e beati

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Il teologo ha animato la riflessione dell’assemblea delle Caritas parrocchiali della Diocesi di Pisa che si è svolta sabato nel seminario arcivescovile. L'annuncio dell'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto: «Ludovico Coccapani proclamato Venerabile. Il servo di Dio verso la santità».

Santa Elisabetta della Trinità si fa pellegrina in Toscana. Il grande reliquario di Santa Elisabetta della Trinità sarà  alla Badia Fiorentina dal giovedì 22 novembre (ore 12.30) fino al venerdì 23 novembre (ore 8). Le reliquie di Santa Elisabetta della Trinità saranno poi a Pistoia (Parrocchia San Paolo, 23 - 24 novembre) e a Lucca (Monastero Regina Carmeli , 25-27 novembre)

«Ella condivise la ferita del Cuore di Gesù, rispondendo alle ostilità e al disprezzo con la carità». Lo ha detto il card. Giovanni Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, nell’omelia della Messa di beatificazione di Clelia Merloni, fondatrice delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù, che ha celebrato questa mattina nella Basilica di San Giovanni in Laterano.

Dal 1989 Clelia Merloni (1861-1930), fondatrice delle Apostole del Sacro Cuore, è Serva di Dio. Ora il prossimo sabato 3 novembre, in San Giovanni in Laterano a Roma, sarà beatificata. Questo evento riguarda da vicino la Toscana perché proprio a Viareggio Madre Clelia nel 1894 fondò la sua famiglia religiosa che oggi conta un migliaio di suore sparse nel mondo: in Italia, negli Stati Uniti, in Brasile, Messico, Argentina, Svizzera, Albania, Mozambico, Cile, Uruguay, Paraguay, Benin, Filippine e Taiwan. 

«Perché la Chiesa ci invita a pregare i santi? Perché rivolgersi a loro anziché direttamente a Dio?», ci chiede un lettore. Una domanda particolarmente attuale in questi giorni. Risponde don Diego Pancaldo, docente di Teologia spirituale alla Facoltà teologica dell'Italia Centrale.

Proclamati sette nuovi santi, a cominciare da Paolo VI e Oscar Arnulfo Romero. «Profeta di una Chiesa estroversa che guarda ai lontani e si prende cura dei poveri»: così Francesco ha definito il quarto Papa Santo del Novecento. A braccio alcune parole su Nunzio Sulprizio, «il nostro ragazzo napoletano, il santo giovane, coraggioso, umile, che ha saputo incontrare Gesù nella sofferenza, nel silenzio e nell’offerta di sé stesso».