Sinodo dei vescovi

Ultimi contenuti per il percorso 'Sinodo dei vescovi'

L'emergenza climatica al centro del briefing di oggi, relativo all'ultimo giorno in cui si sono riuniti i Circoli minori. Da domani si lavora per il documento finale del Sinodo per l'Amazzonia. «Bisogna osare», la proposta dal Congo per risolvere il problema della mancanza di sacerdoti. A prendere la parola anche la «paladina» brasiliana delle vittime delle dighe.

Durante il briefing odierno sul Sinodo pe rl'Amazzonia il card. Schönborn si è soffermato sul necessario rilancio del diaconato permanente e sulle critiche che vengono mosse al Papa. Sono intervenuti anche padre Dario Bossi, superiore provinciale dei Missionari Comboniani in Brasile, Marcivana Rodrigues Paiva, rappresentante del gruppo etnico sateré mawé e mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti.

«Il card. Hummes ha illustrato il progetto del documento finale, di cui è iniziata l'elaborazione, ma il processo di ascolto non è terminato». A precisarlo è stato Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, nel briefing che ha inaugurato l'ultima settimana del Sinodo per l'Amazzonia, che si concluderà il 27 ottobre.

Presentate oggi al Sinodo per l'Amazzonia le relazioni dei 12 Circoli Minori. Tra le proposte: un «Sinodo universale» sul celibato e l'introduzione del ministero di «coordinatori e coordinatrici di comunità». In tutti i Circoli presente il tema dei «viri probati», con posizioni diversificate. «Creare un osservatorio ambientale», per scongiurare i «peccati ecologici».

Far dialogare il racconto evangelico con il grido che oggi sale dall'Amazzonia. È quanto avverrà domani, durante la Via Crucis che si terrà alle 8.30 a Roma. Leader indigeni, padri sinodali ed esperti arrivati da ogni parte del mondo per partecipare al Sinodo per l'Amazzonia ripercorreranno insieme le stazioni della passione e morte di Gesù su via della Conciliazione, nel tragitto che collega Castel Sant'Angelo a piazza San Pietro.