Sinodo dei vescovi

Ultimi contenuti per il percorso 'Sinodo dei vescovi'

«Andate avanti, senza paura, con coraggio, in dialogo». È il saluto che Papa Francesco, direttamente dall’Aula Paolo VI dove è in corso il Sinodo dei vescovi, rivolge ai giovani di tutto il mondo. A fermare il Papa e a chiedergli un messaggio video è mons. Emmanuel Gobilliard, vescovo ausiliare di Lione e membro del Sinodo eletto dalla Conferenza episcopale francese.

«Speriamo che il Sinodo apra di più le porte alle donne: non è un argomento che possiamo continuare a dimenticare». Lo ha detto mons. Manuel Ochogavía Barahona, vescovo di Colón-Kuna Yala e padre sinodale eletto dalla Conferenza Episcopale di Panamá, durante il briefing di oggi in sala stampa vaticana. Mons. Fisher: vergogna per i casi di abusi. Ruffini: si è parlato anche di sessualità e teoria Gender.

Al termine della prima giornata del Sinodo dei vescovi il card. Reihnard Marx, card. Reihnard Marx incontrando i giornalisti con tutti i componenti della delegazione tedesca presenti al Sinodo si dice fiducioso «del fatto che sarà possibile guardare alla realtà con un occhio più realistico, onesto, rappresentativo».

Tra i temi delle prime due Congregazioni del Sinodo dei vescovi, c’è anche «la questione della credibilità Chiesa e del perdono chiesto dalla Chiesa per quando non è stata all’altezza dei propri compiti, in tutti i campi». Lo ha riferito ai giornalisti Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, durante il primo briefing in Sala stampa vaticana sul Sinodo dei giovani. 

«Il discernimento è uno ‘stile’ preciso di essere Chiesa e di procedere nella storia», ed «è possibile interpretare l’intero percorso sinodale come un esercizio di discernimento ecclesiale». Lo ha detto il card. Sergio da Rocha, relatore generale del Sinodo dei vescovi, nella sua relazione introduttiva, presentata durante la prima Congregazione generale, che si è aperta questo pomeriggio con il discorso del Papa.

È iniziato stamani, con la Messa celebrata in piazza San Pietro da papa Francesco, il Sinodo dei vescovi sui giovani. Per la prima volta presenti due vescovi cinesi. «Allargare orizzonti, dilatare il cuore e trasformare quelle strutture che oggi ci paralizzano, ci separano e ci allontanano dai giovani» è la consegna del Papa ai 267 padri sinodali.

«Coloro che partecipano al Sinodo sono legati al segreto pontificio per quanto riguarda i pareri e il voto dei singoli». È quanto si legge nell'Istruzione sulla celebrazione delle Assemblee sinodali e sull'attività della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi, diffusa oggi in applicazione della Costituzione apostolica «Episcopalis communio», che entra in vigore oggi e verrà applicata per la prima volta durante il Sinodo dei vescovi sui giovani che si apre mercoledì 3 ottobre.