Spiritualità e teologia

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Qual è per i cristiani il significato delle apparizioni mariane? Come guardare a questi luoghi, che suscitano devozione in tante persone ma anche dubbi in altre? Alla domanda del nostro lettore risponde il teologo don Francesco Vermigli: "quello che è accaduto e accade a Lourdes o a Fatima, ma anche nella stessa Medjugorje sono segni grandi, anzi grandissimi di santificazione della Chiesa".

«Il tuo Salvatore vive», questo il tema della giornata di spiritualità per sacerdoti, religiosi e diaconi, ma aperta anche a religiose e laici, che si è svolta lo scorso 6 febbraio nell’aula magna del Seminario Maggiore di Firenze. Ospite dell’incontro l’arcivescovo di Salerno Andrea Bellandi, ex vicario generale della nostra diocesi.

Un prete può cambiare in parte, o completamente, la liturgia della Parola, rispetto a quanto indicato nel Lezionario? Alla domenda del nostro lettore risponde padre Lamberto Crociani, docente di liturgia, spiegando i motivi per cui «nella celebrazione della Messa le letture bibliche, con i canti desunti dalla sacra Scrittura, non si possono né tralasciare, né ridurre, né - il che sarebbe cosa più grave - sostituire con letture non bibliche».

Se Dio ama gli uomini, permette davvero che alcuni suoi figli vengano puniti atrocemente per l’eternità? Alla domanda del nostro lettore risponde don Francesco Vermigli, docente di teologia dogmatica: l’amore può essere accettato o rifiutato. L’uomo esercita la propria libertà, che può anche avere la conseguenza di allontanarlo per sempre da Dio quando questo rifiuto è compiuto in maniera volontaria e consapevole.

A seguito di una brutta caduta avvenuta fuori dalla Biblioteca Umanistica in piazza Brunelleschi, che inizialmente sembrava non avesse portato a danni irreversibili, nella tarda serata di lunedì 13 gennaio, Niccolò Bizzarri ha avuto un arresto cardiaco che ne ha provocato la morte. La carrozzina, su cui si muoveva da anni, si era bloccata su una buca. Pubblichiamo il ricordo che alcuni amici hanno scritto per Toscana Oggi.