Vita consacrata

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Papa Francesco ha presieduto stamani alle 9,30 (ora locale di Panama) la Messa con la dedicazione dell’altare della cattedrale basilica di Santa Maria La Antigua. Nell'omelia ha indicato una forma di «stanchezza paralizzante» che «nasce dal guardare avanti e non sapere come reagire». È la «stanchezza della speranza». (testo integrale del discorso del Papa)

«Il Santo Padre Francesco ha compiuto oggi una visita privata al Monastero di clausura delle Clarisse a Vallegloria, Spello (Pg) per incoraggiare le suore di clausura, la vita contemplativa e condividere con loro l'Eucaristia, la preghiera e il pane». Lo rende noto il direttore «ad interim» della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, con una nota diffusa pochi minuti fa.

«Tutti i comandamenti hanno il compito d'indicare il confine della vita, il limite oltre il quale l'uomo distrugge sé stesso e il prossimo, guastando il suo rapporto con Dio». Lo ha spiegato il Papa, che nella catechesi di oggi si è soffermato sull'ultimo comandamento del Decalogo: «Non desiderare il coniuge altrui: non desiderare i beni altrui»

Si celebra il 21 novembre la Giornata Pro Orantibus che quest'anno, si legge in una nota della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica (Civcsva), assume «un particolare significato» dopo la pubblicazione di due documenti per la vita contemplativa: la costituzione apostolica di Papa Francesco «Vultum Dei Quaerere» e l'istruzione applicativa «Cor Orans» della Congregazione.

Sabato 17 novembre 2018 nella parrocchia di San Jacopino, a Firenze, si celebra la Festa di Santa Elisabetta, Patrona delle Suore Francescane di Santa Elisabetta, presenti in questa comunità Parrocchiale da 50 anni. Una festa che celebra anche questo giubileo e la ricorrenza dei 130 anni di fondazione dell’Istituto. La presenza del Cardinale Bassetti che presiederà la solenne Concelebrazione alle ore 18, vuol sottolineare, tra l’altro il particolare significato di questa giornata e la comunione con tutta la Chiesa Italiana, in cui  l’Istituto affonda le sue radici.

Dal 1989 Clelia Merloni (1861-1930), fondatrice delle Apostole del Sacro Cuore, è Serva di Dio. Ora il prossimo sabato 3 novembre, in San Giovanni in Laterano a Roma, sarà beatificata. Questo evento riguarda da vicino la Toscana perché proprio a Viareggio Madre Clelia nel 1894 fondò la sua famiglia religiosa che oggi conta un migliaio di suore sparse nel mondo: in Italia, negli Stati Uniti, in Brasile, Messico, Argentina, Svizzera, Albania, Mozambico, Cile, Uruguay, Paraguay, Benin, Filippine e Taiwan.