Vita consacrata

Ultimi contenuti per il percorso 'Vita consacrata'

«Conosco il dolore che hanno significato i casi di abusi contro minori e seguo con attenzione quanto fate per superare questo grave e doloroso male». Incontrando il clero nella cattedrale di Santiago, il Papa – come aveva fatto già nel suo primo discorso in Cile, rivolto alle autorità – è tornato sulla piaga della pedofilia (discorso integrale).

La Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica ha emanato oggi il decreto con cui dispone il commissariamento della Società di vita apostolica «Sodalitium Christianae Vitae» (Sodalizio di Vita Cristiana). Lo riferisce una nota della Sala Stampa della Santa Sede, in cui si precisa che è stato nominato commissario apostolico della suddetta Società mons. Noel Antonio Londoño Buitrago, vescovo di Jericó (Antioquia), Colombia.

Il 21 novembre ricorda ogni anno a tutta la Chiesa le claustrali, queste donne la cui risposta al dono della vita si concretizza in un luogo preciso e definito: il monastero. Tuttavia non in un modo uniforme: svariati sono i toni e le sfumature che caratterizzano le diverse spiritualità, differente l’intensità dei colori attinti all’unica tavolozza, quella del Vangelo.

Alla Certosa del Galluzzo arriva la Comunità di San Leolino: i monaci Cistercensi hanno lasciato, dopo sessant’anni di presenza, lo storico edificio e la Comunità (che manterrà comunque la sua sede a Panzano in Chianti) ha accolto la proposta del cardinale Betori per assicurare una presenza religiosa e l'animazione spirituale e culturale,

Non seguire «la tentazione di isolarsi nei propri ambiti comodi e sicuri», ma «agire» e «stare dentro» il mondo come «presenza trasformante in senso evangelico». È il mandato di Papa Francesco nel messaggio ai partecipanti al convegno in corso, oggi e domani a Roma, presso l’Istituto Patristico Augustinianum, sul tema «Oltre e in mezzo. Istituti secolari: storie di passione e profezia per Dio e per il mondo».

State lontani dalla superficialità e dalla ricerca vana di onori, rifugiate gli interessi materiali e la brama di guadagno; alimentatevi, invece, con la preghiera per essere "messaggeri della fede, felici di portare Gesù in ogni strada, in ogni piazza, in ogni angolo della terra". È la raccomandazione che Papa Francesco ha rivolto ai sacerdoti, consacrati e consacrate e seminaristi incontrati nel centro "La Macarena", ultimo evento della giornata a Medellin. Anche in una società piena di contraddizioni come quella contemporanea, il Signore continua a chiamare per portare con entusiasmo la testimonianza del suo amore.

«I giovani sono naturalmente inquieti». Lo ha detto, a braccio, il Papa, nell’incontro con il clero (testo integrale) nel Centro eventi «La Macarena» di Medellín. «Inquietudine – ha denunciato Francesco subito dopo, sempre fuori testo – che molte volte viene distrutta dai sicari della droga». A clero e religiosi il papa ha parlato soprattutto di vocazioni.