Vocazioni

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«È successo così con la persona con cui abbiamo scelto di condividere la vita nel matrimonio, o quando abbiamo sentito il fascino della vita consacrata: abbiamo vissuto la sorpresa di un incontro e, in quel momento, abbiamo intravisto la promessa di una gioia capace di saziare la nostra vita». Lo scrive Papa Francesco nel messaggio per la 56esima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, che ricorre il 12 maggio, sul tema: «Il coraggio di rischiare per la promessa di Dio». 

La Toscana ha accolto  le indicazioni della Congregazione per il Clero: un programma regionale comune, che integra quelli avviati nelle varie diocesi. Intervista a mons. Manetti, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e delegato Cet per il clero, e seminari e la pastorale vocazionale oltre che responsabile della nuova equipe regionale per l'orientamento vocazionale.

«Portiamo tutti nel cuore la gioia per l'incontro - fraterno, franco e prolungato - che abbiamo avuto ieri sera con il Santo Padre». Sono le prime parole pronunciate dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nell'introduzione ai lavori della 71ª Assemblea generale dei vescovi italiani (testo integrale), in corso in Vaticano fino al 24 maggio.

Con un breve discorso a braccio Papa Francesco ha aperto oggi nell'Aula del Sinodo, in Vaticano, l'Assemblea generale dei vescovi italiani. «Ho pensato di condividere con voi tre mie preoccupazioni», ha annunciato Francesco: «Ma non per bastonarvi, per dare a voi la parola per rivolgermi tutte le domande, le ansie, le critiche. Non è peccato criticare il Papa, qui si può fare». L'Assemblea è proseguita a porte chiuse.

«In quell'uomo guarito c'è ognuno di noi - quell'uomo è la figura di noi: noi siamo tutti lì -, ci sono le nostre comunità: ciascuno può guarire dalle tante forme di infermità spirituale che ha - ambizione, pigrizia, orgoglio - se accetta di mettere con fiducia la propria esistenza nelle mani del Signore Risorto». Così il Papa, durante il Regina Coeli di ieri, al quale - secondo la Gendarmeria vaticana - hanno partecipato 30mila perone ha attualizzato l'episodio evangelico della guarigione dello storpio.