solidarietà

Ultimi contenuti per il percorso 'solidarietà'

Firenze sarà una delle dodici città italiane coinvolte nell’iniziativa solidale “Chiusi i locali, non i nostri cuori”, nata dall’alleanza tra Federazione Italiana Cuochi, FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi)-Confcommercio e Dipartimento Solidarietà Emergenze FIC con l’obiettivo di sottolineare l’importanza del loro lavoro, messo a dura prova dal lungo protrarsi delle chiusure imposte dai decreti antiCovid.  

Donare cibo a chi oggi è in difficoltà, o perché ha perso il lavoro o perché la crisi causata dell’emergenza epidemiologica ha ridotto le possibilità di sostentamento, è il modo più concreto per celebrare e dare un significato alla Giornata della solidarietà umana e anche in questa occasione  ASeS, la Ong della Confederazione Italiana Agricoltori, si è fatta carico di questo bisogno attivandosi per rispondere ad una necessità, quella di nutrirsi, che non può attendere. A collaborare con ASeS-Cia la Caritas di Grosseto che ha dato un supporto e un sostegno per individuare chi saranno i beneficiari.    

Piccoli e grandi contributi che mettono la ricerca scientifica al centro. Mentre le donazioni hanno superato quota 800.00 euro e oltre metà del milione e mezzo previsto per il sostegno a Toscana Life Sciences è già stato raggiunto, anche l'assessora regionale alla ricerca Alessandra Nardini, il prorettore alla ricerca dell'Università di Firenze, Marco Bindi e il presidente di Toscana Life Sciences, Fabrizio Landi, hanno dato il loro appoggio alla campagna oggi al Coop.Fi di Novoli a Firenze. Un modo per tenere alta l'attenzione sull'importanza del lavoro svolto dai giovani ricercatori del Mad Lab di Toscana Life Sciences nel momento in cui la mutazione del virus è di estrema attualità.

“Al di là della sottile linea, una storia di straordinario coraggio” è il titolo del libro che raccoglie le esperienze degli operatori della sanità pratese: medici, infermieri, operatori sanitari, operatori della vigilanza, portieri, personale delle pulizie, dell’accoglienza, dell’area tecnica, dell’area amministrativa, del servizio prevenzione e protezione e tanti altri. Una storia speciale, ricca di testimonianze ed esperienze, dedicata a chi è stato colpito dal virus, dal dolore, dallo sgomento e dalla paura.

Cinquanta fra panettoni e pandori per l’asilo notturno di via Porta a Mare ma anche per la struttura d’accoglienza di via Livornese e per gli appartamenti di Housing First, il “condominio” del Cep in cui vivono alcune persone che hanno potuto abbandonare la vita di strada. E’ la donazione voluta dalla Presidente della Società della Salute Gianna Gambaccini a tutti gli operatori e ospiti delle strutture d’accoglienza per senza dimora della Zona Pisana che stamani (venerdì 18 dicembre 2020) ha voluto consegnare personalmente i dolci natalizi.