Welfare

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In Italia quasi 1,4 milioni di persone sopra i 65 anni si trovano in uno stato di grave deprivazione materiale senza potersi pagare un pasto completo o le bollette di luce e riscaldamento. È quanto emerge da un'analisi dell'Unione europea delle cooperative Uecoop sulla Relazione 2018 della Commissione europea per gli Affari sociali in occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della povertà proclamata dall'Onu.

Il 12 ottobre Vittorio Sgarbi, Nadia Urbinati, Valerio Onida,Tommaso Labate e Michele Mirabella sono tra gli ospiti della manifestazione promossa in Palazzo Vecchio dai pensionati della Cisl. Lectio magistralis dell'ex capo economista della Banca Mondiale François Bourguignon su economia e populismo.

In 6 Regioni su 10 i Comuni hanno tagliato la spesa pro capite per le politiche sociali e la famiglia. È quanto emerge da un'elaborazione dell'Unione europea delle cooperative (Uecoop) sugli ultimi dati Istat 2018 relativi ai bilanci degli enti locali in Italia fra il 2015 e il 2016 con la media nazionale scesa a 141 euro pro capite.

Oltre 5 milioni vivono con pensioni sotto i mille euro (il 35,9%); poco più di un milione con assegni oltre i 3 mila euro al mese. Lo si legge nel rapporto annuale dell'Inps presentato oggi alla Camera. Il presidente Tito Boeri ha ripetuto che «gli italiani sottostimano la quota di popolazione sopra i 65 anni e sovrastimano quella di immigrati e di persone con meno di 14 anni»

Oltre 12 milioni e 800mila (il 71,8%) pensioni delle 17.886.623 vigenti al 1° gennaio 2018 sono di un importo inferiore ai 1.000 euro. Tra le pensioni percepite dalle donne, la percentuale sale addirittura all’85,6%. Sono solo alcuni dei dati diffusi oggi dall’Inps nel suo Osservatorio sulle pensioni nel quale viene anche indicato che la spesa complessiva per l’anno in corso è pari a 200,5 miliardi di euro, in aumento dell’1,57% sul 2017.

In appena tre giorni la Regione Toscana fa il pieno di adesioni per il piano integrato per l'occupazione. Lanciato il 6 marzo, oggi, sono state raggiunte le 5 mila richieste di finanziamento massime previste e i 30 milioni stanziati sono andati subito esauriti. Lo riferisce una nota della Giunta regionale.