Welfare

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“L’avvio dell’assegno unico e universale, proposta che da tre anni il Forum delle associazioni familiari porta avanti dialogando con tutti i partiti e i leader del mondo politico nazionale, è un’ottima notizia”. Così il presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo, commenta l’annuncio del premier Conte che ha confermato che l’assegno unico sarà operativo nel 2021.

L’emergenza sanitaria che ha bloccato il Paese e costretto le famiglie a convivenze e isolamento forzati rischiano ripercussioni importanti sui minori. Il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Toscana, denuncia l’assenza di campagne di comunicazione e informazione dedicate a coloro che rischiano di diventare “vittime indirette”.

Sei organizzazioni no profit saranno affiancate a 18 giovani under 35 con un preciso obiettivo: costruire insieme dei nuovi progetti di innovazione nell’ambito del sociale. E’ lo scopo della seconda edizione del bando “Social Innovation Jam“ (Si-Jam) promosso da Fondazione CR Firenze con Siamosolidali, in collaborazione con Impact Hub Firenze.

Un assegno da 400 a 700 euro al mese per gli anziani non autosufficienti e un pacchetto di interventi dai 3 ai 4 mila euro per le persone che si trovano nella fase iniziale della demenza. La Toscana lancia un bando da 12,3 milioni, finanziato con fondi europei Por-Fesr, che ha lo scopo di sostenere la permanenza più a lungo possibile nel proprio domicilio delle persone non autosufficienti o affette da demenza.

In Italia, a fronte di una platea potenziale di 1,5 milioni di bambini, sono circa 350mila i posti disponibili tra asili nido (90%) e servizi integrativi (10%). Lo rivela il secondo rapporto sulla povertà educativa minorile in Italia, «Scuole e asili per ricucire il Paese», realizzato dall'Osservatorio povertà educativa #conibambini - Openpolis e presentato ieri a Roma, presso il Centro congressi Università La Sapienza.

Dall'incontro «La Babele dell'assistenza domiciliare in Italia: key player a confronto», promosso da Italia Longeva, la Rete nazionale sull'invecchiamento e la longevità attiva, che ha riunito oggi a Milano tutti gli attori coinvolti nella filiera dell'assistenza domiciliare, giungono dati non positivi sull'assistenza domiciliare agli anziani.

«L'Anci è come sempre disponibile a collaborare a tutte le misure che puntano a contrastare la povertà e sostenere il lavoro come il reddito di cittadinanza. Ma i Comuni devono essere messi nelle condizioni di fare al meglio la propria parte verso i cittadini». Così l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Palermo, Giuseppe Mattina, che oggi ha rappresentato l'Associazione nazionale Comuni italiani nel corso dell'audizione alla Camera dei deputati sulla conversione in legge del decreto che istituisce Reddito di cittadinanza e «quota 100» per le pensioni.