sessualità

Ultimi contenuti per il percorso 'sessualità'

Si è svolto ieri mattina all'Istituto Brunelleschi di Firenze l'incontro sullo studio EDIT (Epidemilogia dei determinanti dall'infortunistica stradale in Toscana). Un appuntamento che, come ha detto la moderatrice Manuela Baiocchini, è ormai diventato un classico, essendo giunto alla quinta edizione. La ricerca nasce infatti nel 2005 dall'idea di ARS Toscana e, con cadenza triennale, è stata ripetuta anche nel 2008, nel 2011 e nel 2015.

Che rapporto c'è nella popolazione giovanile tra incidenti stradali e stili di vita? Domani a Firenze in un convegno vengono presentati i dati del Rapporto Edit (Epidemiologia dei determinanti dell'infortunistica stradale in Toscana), un'indagine su 6.800 studenti toscani delle superiori. Eccone un'anticipazione.

«Chi è l'adultero, il lussurioso, l'infedele? È una persona immatura, che tiene per sé la propria vita e interpreta le situazioni in base al proprio benessere e al proprio appagamento». Lo ha spiegato il Papa, nella catechesi dell'udienza di oggi, dedicata, come quella di mercoledì scorso, al sesto comandamento: «Non commettere adulterio».

«La Chiesa non va sporcata», e «il Sinodo non è un Parlamento» né può ridursi a un documento. Lo ha detto il Papa, chiudendo ieri pomeriggio il Sinodo dei giovani con un discorso a braccio. Approvato il documento finale (testo integrale), punto per punto, ben oltre la maggioranza qualificata dei due terzi. Stamani la Messa conclusiva nella basilica di San Pietro

«Il Sinodo non è un Sinodo sulla sessualità, ma sui giovani, su come possono essere accompagnati dalla Chiesa». A precisarlo è stato il card. Reinhard Marx, arcivescovo di München e Freising e presidente della Conferenza episcopale tedesca, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla possibilità dell'introduzione del termine Lgbt, nel documento finale del Sinodo dei vescovi sui giovani. Nel corso del briefing è stato anche confermato che il documento finale verrà pubblicato.

«Speriamo che il Sinodo apra di più le porte alle donne: non è un argomento che possiamo continuare a dimenticare». Lo ha detto mons. Manuel Ochogavía Barahona, vescovo di Colón-Kuna Yala e padre sinodale eletto dalla Conferenza Episcopale di Panamá, durante il briefing di oggi in sala stampa vaticana. Mons. Fisher: vergogna per i casi di abusi. Ruffini: si è parlato anche di sessualità e teoria Gender.

Parlando a braccio con un gruppo di giovani della diocesi di Grenoble-Vienne, ricevuti in udienza ieri, Papa Francesco li ha invitati all'impegno, a «sporcarsi le mani», ma ha affrontato anche il tema della sessualità, sottolineandone l'aspetto del «dono» ma mettendo in guardia  dall' «industria della pornografia» e dalla «sessualità cosificata».