Prato

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Suona un campanello, due, poi tre. Un coro di voci si alza dal citofono: «Chi è?». «Sono don Serafino, sono qui per le benedizioni». Il portone d’ingresso viene aperto. Mentre il parroco di Chiesanuova fa per entrare, qualche ritardatario chiede nuovamente «Chi è?», e pronta giunge la risposta «Sono don Serafino, per le benedizioni».

«Mio fratello un eroe? Non lo so, posso dire che è stato ucciso soltanto perché faceva un lavoro onesto e così facendo ha rotto un sistema mafioso». Piera Tramuta abita a Comeana ma è siciliana di Villafranca Sicula, vive in Toscana da quando ha undici anni. È sorella di Calogero, ucciso il 27 aprile 1996 da un sicario mafioso per conto del boss Emanuele Radosta.

«Il giorno in cui mi sono svegliata, la mia vita la vedevo così: fuori il buio, dentro di me la voglia di vivere. Rosso, tanto amore per i miei figli. Verde, tanta speranza. Marrone, la cicatrice che esiste ancora oggi». Al giorno in cui la sua vita è cambiata per sempre, Maria Teresa Pucci ha dedicato un quadro e queste sono le parole che lo descrivono.

Cinque «presìdi» in altrettante parrocchie del territorio per ascoltare ragazze e ragazzi, la loro fame di sogni e la loro voglia di futuro. Con l’Anno dei giovani - indetto dal vescovo Agostinelli per il 2017 - il Progetto Policoro, a Prato da circa cinque anni, lancia nuove idee e nuovi progetti per aiutare i ragazzi del territorio a ripensare al tema del lavoro alla luce delle proprie aspirazioni. 

Una giornata per sensibilizzare i fedeli all’importanza del Seminario diocesano e per raccogliere offerte destinate a questo istituto. Domenica 19 febbraio si svolge la giornata dell’anno imperata, indetta dalla Diocesi di Prato, dedicata al Seminario, che raccoglie i giovani e gli adulti che stanno compiendo un percorso formativo insieme accademico e spirituale per diventare sacerdoti

Prato ha premiato la propria storia e la propria tradizione. Biscottificio Antonio Mattei, Cap e Lanificio Cangioli, tre aziende storiche e di successo del distretto industriale pratese, hanno ricevuto la mattina di sabato 4 febbraio il Premio Santo Stefano.
All’auditorium della Camera di Commercio si è tenuta la cerimonia di consegna della settima edizione dello «Stefanino d’oro», il riconoscimento che Diocesi, Comune, Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato dedicano a quelle imprese di successo capaci di creare lavoro nel rispetto delle regole e delle concorrenza. La manifestazione è stata trasmessa in diretta da Tv Prato e condotta da Giulia Ghizzani.

Addio alle slot machine per tutti i circoli Mcl di Prato. È l’esito di un percorso durato ben due anni: tanto ci è voluto per recepire le indicazioni della presidenza nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori e far sì che tutti i contratti con le aziende fornitrici di slot fossero onorati senza che i circoli, nell’eliminare le macchinette, incorressero in penali.

Le opere d’arte della collezione di Palazzo degli Alberti torneranno a Prato. È il risultato dell’accordo raggiunto tra Banca Popolare di Vicenza, Comune, Confindustria e Fondazione Cassa di Risparmio ufficializzato in occasione dell’incontro in città tra i vertici dell’istituto di credito e le istituzioni locali, promosso per rendere noti i dettagli dell’offerta di ristoro ai soci della banca. I quadri, dunque, torneranno a Prato in tempi brevi ad eccezione della Crocifissione del Bellini, considerata l’opera di maggior pregio artistico della collezione, che al momento resta a Vicenza in attesa che la Sovrintendenza veneta sciolga il nodo sul vincolo di territorialità del dipinto. Le opere, di proprietà della Banca, torneranno a Prato per essere esposte a Palazzo degli Alberti o in un luogo concordato con il Comune, purché siano visibili e aperte alla «più ampia fruizione da parte di cittadini e visitatori».

A partire da quest’anno le scuole paritarie cattoliche avranno il 20% di sconto sulla Tari, la tassa dei rifiuti. Lo stabilisce una delibera della giunta Biffoni che sarà approvata a giorni. Si tratta di un ottimo risultato per le quindici scuole pratesi aderenti alla Fism, la federazione italiana scuole materne, un’associazione che in città conta un totale di 54 sezioni per 1230 alunni, dal nido alle superiori, e 110 dipendenti.

La Chiesa di Prato celebra le «nozze» d’argento del Vescovo emerito Gastone Simoni con l’episcopato. Il 6 gennaio 1992 - saranno dunque 25 anni tondi nella prossima solennità dell’Epifania - il secondo Pastore residenziale della Diocesi veniva ordinato Vescovo a Roma nella Basilica di San Pietro da Papa Giovanni Paolo II. Un quarto di secolo vissuto tutto nella fedeltà alla Chiesa e a questa Chiesa particolare di Prato, prima nell’episcopato «attivo» e ora nel ministero della preghiera e dell’accompagnamento paterno.

Non sono un luogo dove si consegnano pacchi alimentari o dove si dà un sostegno economico. Il loro obiettivo, come si capisce dal nome, è quello di accompagnare. Sono i centri di ascolto della Caritas, una esperienza arrivata a Prato quasi trent’anni fa e che rappresenta il cuore delle attività portate avanti dal «braccio operativo» della Chiesa nell’aiuto ai poveri.

Armando Zappa è stato ordinato sacerdote. Sulla sua testa si sono posate le mani del vescovo di Huarì Ivo Baldi e del fondatore dell’Operazione Mato Grosso padre Ugo De Censi

Il 10 novembre conferenza con il capo della gendarmeria Domenico Giani. E poi un concerto in S. Francesco e l’incontro per scrivere i «Patti di prossimità»

A Prato, nei primi sei mesi del 2016, gli immigrati che si sono presentati in uno dei 26 Centri di ascolto parrocchiali esistenti sul territorio pratese rappresentano il 61,5% del totale (1108 persone), mentre gli italiani sono il 38,5% (695).

Don Didaco Bessi, il pievano di Iolo fondatore delle Domenicane del Santo Rosario, è morto nel 1919 a 63 anni. Oggi non è rimasto più nessuno ad averlo conosciuto personalmente, ma nel paese sono tantissimi gli iolesi che ne hanno sentito parlare nei ricordi di famiglia.

Mons. Agostinelli è intervenuto alla riunione delle aggregazioni giovanili. «La Pastorale Giovanile è il futuro», ha affermato mons. Agostinelli in apertura della riunione della Consulta di Pastorale Giovanile tenutasi nei giorni scorsi ed ha aggiunto: «Qui la Chiesa misura la propria capacità di annunciare il Vangelo».

Prossima inaugurazione, il 23 settembre, alle 18, per l’antico oratorio di Sant’Andrea a Tontoli nella frazione di Mezzana, che torna ad essere agibile ed utilizzato come «succursale» della sede parrocchiale di San Pietro dopo sette anni di inattività.