Altre notizie

Nel portare il saluto e la benedizione del Papa ai numerosi partecipanti al riuscito convegno “Giorgio La Pira: un ponte di speranza”, tenutosi a Perugia ieri pomeriggio, il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, al termine del suo intervento, ha annunciato che ieri mattina, in udienza dal Santo Padre, ha rimesso “nelle sue mani” il suo “mandato di vescovo e di presidente della Cei, che doveva proprio concludersi con la prossima Assemblea generale dei vescovi italiani" (Roma, 23-27 maggio). 

Prende il via oggi, e proseguirà fino al 23 maggio, la seconda edizione del Festival dell’Italia gentile. Parlare e riflettere sulla gentilezza serve, a cominciare dall’uso stesso del linguaggio, spesso degradato soprattutto nell’uso dei social. Per questo abbiamo voluto approfondire la questione con Raffaella Setti, professoressa associata di Linguistica italiana presso l’Università di Firenze. Da molti anni collabora con l’Accademia della Crusca nella redazione del Servizio di consulenza linguistica e fa parte del comitato di redazione della rivista «La Crusca per voi».

“Che cosa c’è nel cuore umano perché un uomo giunga ad alzare la mano contro un altro uomo? Come succede che uomo diventi assassino? Perché Caino alza la mano per colpire il fratello Abele? C’è un seme di violenza piantato nel cuore umano”. Commentando alcuni versetti del Nuovo Testamento – “perché cercate di uccidermi?” (Gv 7,19); “volete lapidarmi” (Gv 10,32); “i Giudei continuavano a urlare” (At 22,23) – mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano, ha iniziato l’omelia della messa celebrata oggi nella chiesa di San Marco nel 50° della morte del commissario Luigi Calabresi. 

Il monastero dell’Ordine di San Paolo primo eremita a Mariupol dove vivevano e prestavano servizio i padri paolini, è stato sequestrato dai russi ed è diventata ora la sede della dell’amministrazione locale della cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk. A dare la notizia padre Pavlo Tomaszewski, il parroco paolino della parrocchia di Nostra Signora di Czestochowa di Mariupol, con un post su Facebook. Al Sir racconta: “Il 17 marzo il nostro monastero è stato saccheggiato. Hanno preso tutto quello che c’era, anche i calici per il servizio divino e ogni cosa di valore”. “In città non c’è un servizio di telefonia mobile o di internet. So che c’è corrente e acqua da qualche parte. Ma lì è un disastro. Vi confido che è molto difficile per il mio cuore. È difficile per me, perché ci hanno tolto la chiesa, hanno fatto di tutto per farci andare via. E ora l’hanno disonorata. È molto, molto difficile da accettare”

“Al centro non ci sono la nostra bravura, i nostri meriti, ma l’amore incondizionato e gratuito di Dio, che non abbiamo meritato. All’inizio del nostro essere cristiani non ci sono le dottrine e le opere, ma lo stupore di scoprirsi amati, prima di ogni nostra risposta”. Lo ha detto Papa Francesco nell’omelia della messa di canonizzazione di dieci nuovi beati

“A partire da una intensa esperienza di Dio” Charles de Foucauld “ha compiuto un cammino di trasformazione, fino a sentirsi fratello di tutti”. È Papa Francesco a esprimersi così nell’enciclica “Fratelli tutti”, richiamando due figure di riferimento: Francesco d’Assisi e Charles de Foucauld, che sarà canonizzato a Roma domani domenica 15 maggio.

Ultim'ora

“Il piccolo Tommaso è entrato nella Città Santa, patria della beatitudine eterna, e ci guarda: da ‘lassù’, i suoi occhi splendenti di gloria fissano i nostri occhi velati di lacrime”. Lo ha affermato l’arcivescovo dell’Aquila, il card. Giuseppe Petrocchi, durante i funerali del bambino morto nella tragedia dell’asilo dove un’auto è piombata nel cortile ferendo anche altri compagni

La visita in Ucraina di mons. Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, “è un segno diplomatico molto potente di sostegno della Santa Sede all’Ucraina e al popolo ucraino. Ci auguriamo che questa visita porti frutto”. Lo ha detto il Capo della chiesa greco-cattolica ucraina, S. B. Sviatoslav Shevchuk, incontrando nella cattedrale patriarcale della Resurrezione di Cristo a Kiev il rappresentante diplomatico vaticano. 

Papa Francesco ha approvato i voti favorevoli della Sessione ordinaria dei cardinali e vescovi per la canonizzazione del beato Giovanni Battista Scalabrini, vescovo di Piacenza e fondatore della Congregazione dei Missionari di San Carlo e della Congregazione delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo, nato a Fino Mornasco (Italia) l’8 luglio 1839 e morto il 1° giugno 1895 a Piacenza (Italia), e ha deciso di convocare un Concistoro, che riguarderà anche la canonizzazione del Beato Artemide Zatti. Ne dà notizia oggi la Senta Sede riferendo della promulgazione di Decreti della Congregazione delle Cause dei santi.

Ultim'ora

Aree tematiche