Toscana

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La Toscana sigla un accordo da 200 milioni con Rete ferroviaria italiana per potenziare la mobilità su rotaia. È solo l'ultima tappa di una cura del ferro che ha portato negli anni a scommettere sul raddoppio della tratta fra Pistoia e Lucca e sulla realizzazione del tunnel per l'Alta velocità a Firenze, anche se quest'opera non è stata ancora completata.

Oltre 3 milioni alle aziende sanitarie toscane per attivare azioni di prevenzione, cura e riabilitazione per le persone con disturbo da gioco d'azzardo. Fanno parte del finanziamento indistinto dei Livelli Essenziali di Assistenza assegnato alla Regione Toscana, che con una delibera approvata nel corso dell'ultima seduta di giunta li ripartisce tra le aziende sanitarie, in base alla popolazione residente.

Il Consiglio regionale toscano ha tenuto oggi una seduta speciale sul tema della sicurezza sui posti di lavoro. I dati complessivi mostrano una diminuzione di incidenti, ma la sequenza da gennaio di quest'anno (ben 8 morti) è preoccupante. Buoni risultati dai controlli nelle aziende pratesi: alla prima ispezione su 8.200 il 60% non era in regola; alla seconda erano scese al 23%.

L'emporio della Solidarietà presenta il bilancio sociale 2017 agli studenti dell'Istituto Dagomari. Per la prima volta dopo dieci anni cala il numero delle famiglie destinatarie del servizio: lo scorso anno sono state 1.805, per un totale di oltre 7mila persone aiutate. Gli italiani sono il 48,% degli utenti. Aumenta la qualità e il valore dei prodotti distribuiti, corrispondenti a 1.664.000 euro.

All'udienza generale di oggi in piazza San Pietro hanno partecipato anche 16 giovani musulmani da Mali, Gambia, Nigeria, Guinea, Senegal, Niger. Studiano l'italiano a Firenze in una scuola di lingua ed intercultura per migranti e hanno voluto incontrare di nuovo Papa Francesco. Due anni fa li aveva fatti salire a sorpresa sul palco

Eradicare il virus dell'epatite C nella popolazione toscana entro il 2020, incrementando l'offerta ambulatoriale e curando 6.200 pazienti l'anno. È il programma per il controllo dell'epatite cronica C in Toscana, varato dalla Regione Toscana con una delibera proposta dall'assessore al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi, e approvata dalla Giunta nel corso dell'ultima seduta.