Toscana

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110 quintali di sale per liberare le strade e 50 di legna per scaldare la gente. Ha un segno diverso di solidarietà, fra i tanti che sono in corso, questo che origina dall’Appennino Pistoiese in favore di un Appennino distante qualche centinaio di chilometri: il segno – sintetizza Federico Pagliai, scrittore montano e ideatore dell’iniziativa - «delle tante persone di montagna che questa tragedia degli Appennini se la sentono dentro e vicina: una montagna viva, un po’ appisolata, ma se toccata con gli stimoli giusti diventa l’ombelico della solidarietà».

Più attenzione alla marginalità e certezze sulle regole. E’ quanto chiede alla politica Alessandro Martini, direttore della Caritas di Firenze e delegato regionale per la Toscana, a due giorni dall’incendio nello stabile occupato dell’ex mobilificio Aiazzone nel Comune di Sesto Fiorentino che è costato la vita al trentottenne di origine somala messosi in salvo e poi rientrato nel capannone per recuperare i documenti necessari al ricongiungimento della moglie.