Toscana
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«La Regola» di Riparbella, una cantina innovativa che è anche luogo di cultura

Vini biologici, energia pulita, paesaggio e arte, sono queste le parole d’ordine della cantina «La Regola» di Riparbella, inaugurata lo scorso ottobre dopo due anni di lavori.

L'esterno della Cantina «La Regola»

Il «Podere La Regola», che dal 1990 produce vini di grande qualità, vanta anche il ruolo di essere la prima azienda del settore operante in questo suggestivo Comune della Val di Cecina, a pochi passi dal mare, a nord di Bolgheri.

La cantina, completamente ecosostenibile e alimentata con energia green, è immersa tra i filari di un appezzamento di proprietà di circa 10 ettari di vigne. In totale l’azienda conta 20 ettari di vigneto e a breve effettuerà l’impianto di altri 5 ettari.

Ma la vera carta vincente dei vini de «La Regola» è sfruttare al meglio il clima temperato e il territorio costituito principalmente da sabbie plioceniche ricche di fossili, con una percentuale di argilla e minerali ferrosi, che conferiscono ai vini grande personalità e persistente bouquet. Come da tradizione sulla Costa, oltre al Sangiovese ed al Vermentino, nell’azienda si coltivano vitigni francesi che ben si sono adattati a questo particolare microclima: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Gros Manseng, Petit Verdot, Viognier e vitigni a bacca bianca di Viognier, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Gros Manseng. Una gamma di vitigni grazie ai quali, da tempo, oltre a raccogliere successi con prodotti come il «Cru La Regola» e lo «Strido», è possibile effettuare anche una costante sperimentazione, come nel caso dello Spumante BRUT di Gros Manseng, primo spumante in Italia con tale uvaggio.

Ad impreziosire ancor più la cantina, l'arte di Stefano Tonelli che ha trasformato la barriccaia in una grande sala da museo, con un affresco che richiama gli Etruschi e il cosmo; un modo per vivere l'arte nel luogo eletto in cui, il vino è nel pieno della sua trasformazione. Un'opera quella di Tonelli che è solo l'inizio del percorso artistico che il «Podere La Regola» vuole tracciare: sono già in fase di ideazione nuove installazioni che arricchiranno l'esterno della cantina, così da creare un vero e proprio luogo di meditazione artistica alla ricerca dell’umanità che cresce e si sviluppa anche attraverso la vite e il vino in tutte le loro fasi di lavorazione.

L'inaugurazione della nuova cantina ha rappresentato per i fratelli Luca e Flavio Nuti, titolari dell’azienda vitivinicola di famiglia, non soltanto un punto di arrivo, ma anche e soprattutto un nuovo punto di partenza. Non è un caso infatti che il «Podere» abbia aperto il proprio calendario culturale 2017 con la presentazione del libro «La Regola degli Chef». L'idea editoriale unisce ed avvicina le eccellenze della cucina del territorio toscano ai vini dell’azienda, attraverso un percorso fotografico e descrittivo di ricette firmate da alcuni fra i migliori chef della Toscana, alcuni dei quali stellati. La realizzazione dell'elegante foto-libro, che racchiude i preziosi consigli degli chef su quale vino dell’azienda abbinare alle loro creazioni, è stata affidata al giornalista enogastronomico Claudio Mollo, già autore di altre pubblicazioni sulla ristorazione, i prodotti tipici e le produzioni enologiche toscane.

«Abbiamo investito sulla nuova struttura de “La Regola” avendo in testa due obiettivi ben precisi: realizzare una cantina che valorizzasse le nostre produzioni e, allo stesso tempo, regalare al territorio un nuovo spazio di incontro, di stimolo culturale e sociale, oltre che artistico», spiegano Flavio e Luca Nuti. «Nel progetto della cantina – precisano inoltre – abbiamo lavorato al costante equilibrio tra paesaggio e produzione, un’integrazione cercata fin dall'inizio dei lavori».

L’agenda degli appuntamenti de «La Regola» prosegue a maggio/giugno con la presentazione del libro «Un patrimonio italiano. Beni culturali, paesaggio e cittadini» del professor Giuliano Volpe, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali. A luglio con il ciclismo e la presentazione del libro «Cento volte Bartali 1914 - 2014». Per ottobre è invece previsto un evento enogastronomico con alcuni degli chef del libro per festeggiare i 20 anni dalla produzione del primo vino (1997) de «La Regola», oltre alla presentazione del volume «Toscanità» a cura dell'Associazione Giglio amico Onlus.

L’azienda sarà presente anche al prossimo Vinitaly con un nuovo allestimento del proprio stand al padiglione Toscana.

Per visite e degustazioni contattare lo 0586698145 oppure scrivere a eventi@laregola.com

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«La Regola» di Riparbella, una cantina innovativa che è anche luogo di cultura
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