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Linea Gotica, inaugurata la «nuova» Via della Libertà

Nel giorno in cui l’Italia ha ricordato il centenario del proprio ingresso nella «Grande Guerra», tra la montagna di Massa e l’Alta Versilia si è fatta memoria di un’altra pagina di sofferenza ed eroismo legata invece al secondo conflitto mondiale e alle vicende della Linea Gotica. 

Percorsi: Massa Carrara
Parole chiave: linea gotica (2), seconda guerra mondiale (5)
Linea Gotica, inaugurata la «nuova» Via della Libertà

Domenica 24 maggio grazie alla clemenza del tempo, fino al giorno prima tutt'altro che buono, è stato infatti inaugurato il recupero del cosiddetto Sentiero o Via della Libertà, che partendo dal paese di Antona, allora sotto controllo partigiano ma all’interno del territorio ancora occupato dai tedeschi, conduceva ad Azzano di Seravezza oltrepassando la linea del fronte situata lungo il crinale tra Altissimo e Folgorito.

In realtà i percorsi seguiti furono diversi e consentirono a migliaia di profughi dell’allora provincia di Apuania e del nord Italia, tra l’ottobre del 1944 e il marzo del 1945, di raggiungere il territorio già liberato con la guida – almeno negli ultimi due mesi – dei partigiani del Gruppo Patrioti Apuani e il sostegno solidale della popolazione antonese. La salita in fila indiana, su sentieri resi più infidi dalla presenza di neve e ghiaccio e in parte minati ai lati, avveniva di notte e la discesa sul versante versiliese, estremanente ripido, non era meno insidiosa.

Il sentiero recuperato è quello adoperato prevalentemente nell’ultima fase e fa perno sul Passo della Greppia (m. 1209), da dove con un breve tratto per escursionisti esperti, recentemente sistemato e attrezzato dal Cai di Pisa, ci si va a innestare su un altro sentiero (il numero 32) realizzato da questa stessa sezione nel 2013, che conduce alla sorgente della Polla e alla cappella della Madonna dei Cavatori, alla base della cave storiche dell’Altissimo, per giungere infine ad Azzano.

All’iniziativa, coordinata dall’Anpi di Massa con il contributo del Cai, del Parco delle Apuane e delle altre sezioni locali dell’Anpi, hanno preso parte ben 105 escursionisti, «mobilitati» soprattutto dalle sezioni Cai di Massa, Pisa, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Carrara, più la simpaticissima cagnetta Sydney, con tanto di fazzoletto partigiano al collo. Dopo la cerimonia iniziale ad Antona, con i saluti del sindaco di Massa Alessandro Volpi e del presidente del Gruppo regionale toscano del Cai Gaudenzio Mariotti, i partecipanti si sono incamminati verso il crinale per giungere poi nel pomeriggio ad Azzano, dove era stato allestito un buffet di accoglienza, per rientrare infine a Massa grazie al servizio navetta organizzato dall'Anpi.

Ad Azzano è stato anche presentato il progetto e il «teaser» del film «La Via della Libertà» di Piero Orlandi (Associazione Cinecultura), per la cui realizzazione è ancora aperta (fino al 12 giugno) una sottoscrizione crowfounding (https://www.produzionidalbasso.com/project/la-via-della-liberta/). Maggiori notizie sulla pagina facebook dell’organizzazione no profit CineCultura (https://www.facebook.com/associazionecinecultura?fref=nf). Un grazie, infine, a Paolo Faticoni per le due foto finali (25 e 26).

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