Vita Chiesa
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Francesco, Messa a S. Marta: «Costruire ponti e non muri di risentimenti»

«Per dialogare è necessaria la mitezza, senza gridare. È necessario anche pensare che l'altra persona ha qualcosa di più di me». Lo ha detto, stamattina, Papa Francesco nell'omelia della Messa mattutina a Casa S.Marta.

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 «L'umiltà, la mitezza... Per dialogare, è necessario fare quello che abbiamo chiesto oggi nella preghiera, all'inizio della Messa: farsi tutto a tutti - ha aggiunto -. Umiltà, mitezza, farsi tutto a tutti e anche - però non è scritto nella Bibbia - tutti sappiamo che per fare queste cose bisogna ingoiare tanti rospi. Ma, dobbiamo farlo, perché la pace si fa così: con l'umiltà, l'umiliazione, cercando sempre di vedere nell'altro l'immagine di Dio». Dunque, «umiliarsi, e sempre fare il ponte, sempre. Sempre. E questo è essere cristiano», anche se «non è facile». È l'unica via, però, perché altrimenti «quando i muri crescono è tanto difficile la riconciliazione». Infatti, «anche, nel nostro cuore c'è la possibilità di diventare Berlino con il Muro con altri»: «Io ho paura di questi muri, di questi muri che crescono ogni giorno e favoriscono i risentimenti. Anche l'odio». «Oggi - ha concluso -, possiamo chiedere a san Francesco di Sales, Dottore della dolcezza, che dia a tutti noi la grazia di fare ponti con gli altri, mai muri».

Fonte: Sir
Francesco, Messa a S. Marta: «Costruire ponti e non muri di risentimenti»
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