Toscana

Firenze, aggressione davanti al Liceo Michelangelo

‘Tutto è accaduto davanti alla scuola, non dentro e sono stati coinvolti nostri studenti e una nostra insegnante. Appena ho saputo ho chiamato la Digos” che al momento sta acquisendo le informazioni da parte della docente e degli studenti coinvolti. E’ quanto ha spiegato all’Ansa Rita Gaeta, dirigente scolastico del liceo Michelangelo di Firenze, in merito a quanto accaduto stamani davanti alla scuola, in via della Colonna.

“Mi hanno spiegato che nostri studenti sono stati aggrediti. Sarebbero coinvolte persone estranee alla scuola. E l’insegnante è intervenuta vedendo cosa stava accadendo”. Da quanto è stato ancora spiegato dalla dirigente, a essere aggrediti due studenti maggiorenni che fanno parte del Collettivo Sum del liceo. “Chi fossero gli altri” esterni “non lo so”. 

Il sindaco Nardella ha condannato l’accaduto: “Un’aggressione squadrista di questa gravità davanti a una scuola è un fatto intollerabile – scrive Dario Nardella sui suoi canali social – . Ho parlato con il Questore perché venga fatta chiarezza al più presto e vengano individuati i responsabili. Firenze e la scuola non meritano violenze del genere”. 

“Un atto tanto vigliacco quanto grave”, è quanto scrive in una nota il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che esprime “la mia totale solidarietà, così come a tutto il corpo docente del liceo e alla preside. Adesso mi auguro che le autorità competenti agiscano immediatamente e che gli aggressori vengano prontamente individuati e puniti perché trovo abbastanza incredibile e inaccettabile che episodi del genere possano ancora avvenire”.

Accertamenti sono ancora in corso da parte della Digos che ha identificato i presunti aggressori dei giovani liceali. Si tratta di sei ragazzi: il più grandi di loro arriva appena a 20 anni. Nelle prossime ore la polizia farà partire le denunce.