Cultura & Società

Anbima e Città dei presepi per raccontare il Natale in musica in Italia

A queste e ad altre domande proveranno fin da questo Natale a dare risposta l’Anbima (Associazione nazionale bande italiane musicali autonome) e l’Associazione nazionale Città dei presepi che hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione con lo scopo di costruire un calendario cronologico degli eventi legati al Natale in tutta Italia, soprattutto in quell’ottanta per cento del territorio costituito dalla provincia e dai borghi e dai paesi diffusi sul territorio.

Si tratta di valorizzare e mettere a sistema un ingente patrimonio identitario fatto di valori, saperi, tradizione, musica, arte e fede che racconta ogni anno l’Italia e che, soprattutto in un momento di ripartenza post covid-19, aiuta e contribuisce a far ripartire l’Italia.Le bande italiane così come i presepisti hanno difficoltà a ripartire a causa del lungo periodo di inattività e solo attraverso una condivisione e una sinergia, che coinvolgerà anche altri soggetti, si potranno superare le difficoltà. La festa di Santa Cecilia patrona della musica, che si celebra ogni anno il 22 novembre, è dunque una festa che quest’anno ha avuto il significato di richiamare l’attenzione sulle tantissime bande paesane presenti sul territorio italiano.Ma la valorizzazione dei luoghi non sarà fine a se stessa e guarderà a sviluppare nuove occasioni legate al turismo sostenibile a partire dalle vie di collegamento.

A proposito della valorizzazione dei borghi e dei cammini italiani, Città dei presepi ha sottoscritto un accordo di collaborazione con la Federazione europea itinerari storici culturali e turistici per fare sistema nella valorizzazione delle vie di pellegrinaggio arricchendoli di ulteriori contenuti e proposte, sia per il periodo estivo che per quello invernale a partire da questo Natale.

Gli accordi sono stati siglati a Pontedera (Pisa) in occasione della presentazione del Festival nazionale Terre di presepi che si svolge dal 28 novembre al 2 febbraio: si tratta di un’iniziativa di rete a cui tutti possono partecipare (iscrizione sul sito www.cittadeipresepi.com) per dare vita alla rete presepiale più lunga d’Italia.