Cultura & Società
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Musei civici fiorentini, visite polisensoriali e con interprete Lis. Percorsi per non udenti, non vedenti e ipovedenti

In linea con gli scorsi anni e per promuovere una fruizione dei musei sempre più accessibile, anche per il 2018 i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono un calendario di appuntamenti dedicati ai visitatori con bisogni speciali. Ecco quindi un doppio ciclo di visite e attività, uno destinato a non vedenti e ipovedenti, l’altro dedicato a non udenti e ipoudenti: un’opportunità unica per avvicinarsi al patrimonio fiorentino e apprezzarne i capolavori in forma inclusiva e partecipata.

Percorsi: Arte - Firenze - Musei
Visita Lis

Qui di seguito il dettaglio degli appuntamenti dei primi mesi dell’anno:

Domenica 28 gennaio, ore 12.30

Visita interattiva al Museo Novecento (per non vedenti e ipovedenti)

La visita polisensoriale consente di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni, con un taglio fortemente interdisciplinare e un’attenzione specifica all’Italia e a Firenze. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti: fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini. Nell’intreccio fra pittura, scultura, musica, poesia, moda, cinema e teatro il percorso porta il pubblico fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali.

Dove: Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella 10, Firenze

Durata: 1h15

Per chi: giovani e adulti

Domenica 28 gennaio, ore 11.00

Bellezza e verità: l’arte di Adrian Paci (con interprete LIS)

Nel progetto Di queste luci si servirà la notte, che prende il nome dall’installazione video appositamente prodotta per la mostra, l’artista albanese Adrian Paci (Scutari, 1969) si confronta con una duplice dimensione: da un lato la condizione dell’uomo in continuo transito, dall’altro il confronto con elementi topici come identità, memoria, ritualità. La visita alla mostra consentirà di approfondire le tematiche di alcune opere, in dialogo con le collezioni del museo, portando il pubblico a comprendere le premesse racchiuse nel lavoro dell’artista e sollecitandolo a porsi qualche domanda: «le mie opere si manifestano come una forma di incontro: incontro con una storia, incontro con un’immagine, avere un’esperienza e interrogarsi su di essa».

Dove: Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella 10, Firenze

Durata: 1h15

Per chi: giovani e adulti

Sabato 10 febbraio, ore 10.00

Visita alla Cappella Brancacci e alla Fondazione Romano (con interprete LIS)

La Cappella Brancacci è un prezioso gioiello rinascimentale preservato dal tempo. L'iniziativa di decorare la cappella, fondata dalla famiglia Brancacci nel tardo Trecento, si deve al ricco mercante Felice Brancacci che nel 1423 commissiona l'esecuzione degli affreschi. Alle Storie di San Pietro, santo a cui era in origine intitolata la cappella, lavorano insieme Masolino e Masaccio, genio indiscusso del primo Rinascimento.

A pochi passi dal Carmine, la Fondazione Romano ha sede nell’antico Cenacolo del convento eretto a fianco della chiesa di Santo Spirito dai frati eremitani di Sant’Agostino. Questo ampio Refettorio, edificato in stile gotico nel XIV secolo, è l’unico ambiente dell’insigne complesso monumentale di Santo Spirito che conserva la struttura originaria. Il Cenacolo ospita le opere donate al Comune di Firenze nel 1946 dal collezionista e antiquario campano Salvatore Romano, una pregiata raccolta di sculture, frammenti di decorazione architettonica, affreschi staccati e arredi di varia provenienza e di epoca compresa tra l’antica età romana e il XVII secolo.

Dove: Chiesa del Carmine, piazza del Carmine 14 (ritrovo) e Fondazione Romano, piazza Santo Spirito 29, Firenze

Durata: 2h

Per chi: giovani e adulti

 

Sabato 24 febbraio, ore 11.30

Le trame del Rinascimento. Visita interattiva al Museo di Palazzo Vecchio

L’Associazione Mus.e in collaborazione con il Museo di Palazzo Vecchio propone un tour speciale per immergersi nelle atmosfere della storia e dell’arte fiorentine. Una visita polisensoriale condurrà alla scoperta della vita nel Palazzo al tempo della corte ducale di Cosimo I de’ Medici. Un percorso che si snoda fra passaggi segreti, ricchi saloni e raccolte stanze private, permetterà di esperire e toccare stoffe, costumi e oggetti d’arte grandi e piccoli, immersi nelle musiche e nei profumi dell’epoca: un viaggio sensoriale indietro nel tempo che aprirà ai visitatori le porte della storia.

Dove: Museo di Palazzo Vecchio, piazza Signoria 1, Firenze

Durata: 2h

Per chi: giovani e adulti

 

Sabato 10 marzo, ore 11.00

Mysterion al Museo Bardini

È il 1922 quando Stefano Bardini, l’antiquario più in voga di Firenze, muore lasciando alla città la sua sofisticatissima collezione di opere e oggetti d’arte. Scorrendo le voci del suo testamento emerge ben presto un mistero: un’opera, la più preziosa, manca all’appello. Di quale opera si tratta? Chi l’ha rubata? Ma soprattutto, dov’è stata nascosta? Una sfida contro il tempo, un’indagine sul filo del cronometro che avrà come scena del crimine le sale blu dell’elegante show room Bardini.

Dove: Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37, Firenze

Durata: 1h30

Per chi: squadre di giovani e adulti (minimo 3/massimo 6 partecipanti per ogni squadra

Domenica 25 marzo, ore 11.00

Il gusto dell’arte. Visita interattiva al Museo Bardini

L’Associazione Mus.e in collaborazione con i Musei Civici fiorentini propone una visita tattile rivolta a non vedenti e ipovedenti. Il percorso consente di immergersi nell’atmosfera di entusiasmo e ricerca che animava antiquari, studiosi e mercanti tra Ottocento e Novecento, attenti tanto ai capolavori quanto agli oggetti d’arredo e della vita quotidiana. Ecco dunque che statue, armi, bronzetti, cornici, cassoni, tappeti, maioliche diventano protagonisti di un racconto tattile per assaporare il gusto dell’arte in ogni sua forma.

Dove: Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37, Firenze

Durata: 2h

Per chi: giovani e adulti

 

INFO E PRENOTAZIONI:

Le visite, per un massimo di 15 persone, sono gratuite;

la prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@muse.comune.fi.it o presso il call centre

(Tel. 055 2768224 – 055 2768558 da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30).

Fonte: Comunicato stampa
Musei civici fiorentini, visite polisensoriali e con interprete Lis. Percorsi per non udenti, non vedenti e ipovedenti
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