Cultura & Società
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Volterra capitale della cultura 2022, tante adesioni per sostenere la candidatura

In vista della proclamazione della Capitale Italiana della Cultura 2022, prevista per il prossimo 18 gennaio, proseguono a ritmo serrato le manifestazioni di adesione a sostegno di Volterra da parte del mondo accademico della scienza, dell’arte e dello spettacolo. 

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In questi ultimi giorni hanno fatto pervenire il loro esplicito appoggio molte personalità, alcune delle quali già legate a Volterra dalla passione per lo studio di Niccolò Stenone, il vescovo e scienziato danese che nel 1668, proprio da osservazioni fatte a Volterra, diede avvio alla moderna scienza geologica con la pubblicazione del celebre “De solido” o “Prodromus”.

Hanno dato così il loro convinto sostegno: Prof. Piero Tani, già docente di Economia Politica e Preside della facoltà di Economia di Firenze; prof. Romano Paolo Coppini, già professore ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Pisa; Anastasia Boldyreva, mezzosoprano; Adria Ferrali, direttrice artistica del DAP Festival di Pietrasanta e Presidente dell’Associazione Culturale New Dance Drama di Firenze; prof. Frank Sobiech, docente alla Facoltà Teologica di Paderborn (Germania) e studioso di Niccolò Stenone; prof.ssa Marìa Ángeles Vitoria, docente di Filosofia della Natura e della Scienza alla Pontificia Università Santa Croce di Roma e studiosa di Niccolò Stenone; prof.ssa Flavia Marcacci, docente di Storia del Pensiero Scientifico alla Pontificia Università Lateranense e studiosa di Niccolò Stenone; prof. Stefano Miniati, docente di Filosofia della Scienza all’Università di Siena e studioso di Niccolò Stenone; prof. Sergio Givone, docente di Estetica all’Università di Torino e di Firenze; dott. Claudio Paolini, storico dell’arte, già Direttore del Centro ricerche e documentazione dell’Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze; prof.ssa Elisabetta Nardinocchi, docente di Arte Cristiana, Simbologia e Iconografia dell’Oreficeria Sacra e Direttrice del Museo Horne di Firenze; Anna Montinari, attrice; prof. Raffaele Mambella, docente di Storia dell’Arte nei Licei di Padova; prof.ssa Irene Marchegiani, docente di Lingua, Letteratura e Cultura Europea all’Università Stony Brook di New York; prof. Luigi Fontanella, professore emerito di Lingua e Letteratura Italiana all’Università Stony Brook di New York e celebre poeta; Françoise Bonali Fiquet docente di Letteratura Francese all’Università di Parma e membro del Direttivo della Société Internationale d’Etudes Yourcenariennes, (Clermont-Ferrand – Francia); prof.ssa Ludovica Sebregondi, storica dell'arte;  Gianfranco Pampaloni, argentiere in Firenze dal 1902; N. H Marc'Alvise de Vierno, marchese, professore di Storia dell'Arte nei Licei di Biella e genealogista; Marchesa Maria Ludovica Pallavicino docente di Matematica e Fisica nei Licei di Biella; prof. Sandro Rogari, storico, già Preside della Facoltà di scienze politiche dell’Università di Firenze e attuale Presidente dell’Accademia Toscana di Scienze e Lettere La “Colombaria” e della Società Toscana per la Storia del Risorgimento; mons. Marco Domenico Viola, priore dell’Insigne Basilica Ambrosiana di San Lorenzo in Firenze e don Leonardo Salutati, docente di Teologia alla Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e canonico laurenziano, Padre Ennio Brovedani SJ Presidente della Fondazione Stensen di Firenze. Con trepidazione attendiamo dunque l’esito del concorso, con la speranza che il nome e l’immagine di Volterra possano comunque continuare a crescere non solo in Italia, ma nel mondo intero.

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