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L'Osservatore Toscano - Settimanale della Diocesi di Firenze
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Continuerà anche nella Settimana Santa l’impossibilità dei fedeli a partecipare di persona alle celebrazioni: «Ci apprestiamo a vivere il momento più importante dell’anno per i cristiani, in un modo tutto particolare: senza celebrare insieme i sacri riti che ci hanno sempre raccolto nelle nostre chiese». Lo scrivono i Vescovi della Toscana, dando le indicazioni su come si svolgeranno le liturgie. Qui sotto il testo integrale e il PDF da scaricare.

L'Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori si e' recato questa mattina nei cimiteri di Trespiano e Soffiano per un momento di preghiera e benedizione per tutti i defunti. 
Un segno di suffragio e consolazione per affidare tutti alla misericordia del Padre, e in particolar modo chi a causa dell'emergenza sanitaria non ha potuto avere il rito delle esequie, un gesto per esprimere anche in questo modo la vicinanza della Chiesa a quanti sono nel dolore e nel pianto. Il testo della preghiera 

“Celebriamo per tutti coloro che soffrono e per coloro che hanno un particolare impegno in questi giorni. La preghiera va per coloro che ci hanno lasciato, i defunti, per i malati, per le famiglie chiuse nelle loro case. Per i medici, gli infermieri, i sanitari e per tutti coloro che si adoperano per i fratelli”. Così il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, ha introdotto la Messa nella basilica della Santissima Annunziata.

Continua la preghiera del cardinale Betori di fronte alle immagini sacre più care della tradizione del territorio diocesano, per affidare la popolazione al Signore e alla Vergine Maria. Dopo la preghiera alla Santissima Annunziata, oggi alle 19 va in rete su www.toscananaoggi.it la seconda preghiera, al Santissimo Crocifisso di Borgo San Lorenzo.

La benedizione e l'incoraggiamento di Papa Francesco per i sacerdoti e le gente di Firenze. La riporta in una lettera inviata al clero l'Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori. Il cardinale è stato ricevuto ieri in udienza dal Santo Padre, che in questi giorni non manca anche di essere vicino e informarsi di tutte le comunità. L'Arcivescovo ha illustrato quanto viene fatto in Toscana, e il Papa ha manifestato il suo convinto consenso alla decisione di continuare a tenere aperte le chiese con le dovute attenzioni igienico-sanitarie. Qui sotto la lettera completa

L'Opera di Santa Maria del Fiore ha esaurito al momento le mascherine, dispositivo necessario per la sicurezza dei lavoratori. Già richiesta una nuova fornitura del dispositivo di protezione. La sicurezza dei lavoratori dell'Opera di Santa Maria del Fiore e quella dei fedeli impone la sospensione temporanea dell'accesso per la preghiera individuale in Cattedrale.

"Pregare in casa non deve essere inteso come una privazione, ma come occasione per riconoscere la grandezza della vita familiare". Così i vescovi toscani nel nuovo comunicato. Nel frattempo, "riteniamo di poter mantenere aperte le nostre chiese, come segno di una Chiesa che resta presente alla vita delle comunità". L'apertura delle chiese però "può esserci a condizione che si possa garantire un rassicurante adeguato livello sanitario". Ecco il testo integrale del comunicato

Le chiese di Firenze continuano a svelare tesori. Un accurato restauro ha confermato quanto intuito da uno storico dell'arte circa l'attribuzione a Donatello del Crocifisso ligneo di Sant’Angelo a Legnaia. Il Crocifisso, ricollocato nella sua sede originaria, l’Oratorio della Compagnia di Sant’Agostino, è stato restituito alla sua antica funzione liturgica e riconsegnato alla comunità che ne ha avuto cura per molti secoli.