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L'Osservatore Toscano - Settimanale della Diocesi di Firenze
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Sulle orme di Abu Dhabi, nel segno dell’amicizia tra cristiani e musulmani»: giovedì 30 gennaio si svolgerà nella sala Teatina del Centro internazionale studenti Giorgio La Pira (in via dei Pescioni, 3 a Firenze) un incontro per condividere i contenuti del «documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune» firmato nel febbraio scorso da Papa Francesco e dal grande imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb.

Il 20 gennaio la Misericordia di Firenze celebra San Sebastiano martire, patrono del Sodalizio. Nella sede di piazza Duomo e nelle sezioni dell’Arciconfraternita - Sezione di Campo di Marte, Sezione Nord, Sezione di Ponte di Mezzo e Sezione Oltrarno - saranno distribuiti ai fiorentini 20 quintali di panellini benedetti, simbolo di fede, di amore verso il prossimo e di vicinanza alla città. 

Al via il nuovo ciclo di conferenze dell’Opera di Santa Maria del Fiore dedicate alla Cupola del Brunelleschi, nell’anno in cui ricorrono i seicento dall'inizio della sua costruzione, e a Raffaello nei cinquecento anni dalla sua morte.  Le conferenze a cura di Sergio Givone, Antonio Natali, e Vincenzo Vaccaro si terranno presso l'Antica Canonica di San Giovanni a Firenze (Piazza San Giovanni 7), dal 14 gennaio al 19 maggio 2020, di martedì alle ore 17. L'ingresso è gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.

Al via l'inziativa per ricordare i martiri fiorentini del nazifascismo. Questa mattina cerimonia in via del Gelsomino. Oggi pomeriggio si prosegue in via del Proconsolo, via Ghibellina e piazza Donatello. Il progetto, voluto dalla Comunità Ebraica di Firenze e dal Comune, prende vita dopo l’approvazione dell’apposita delibera, il 9 aprile scorso. Presenti alla cerimonia il rabbino Gadi Piperno e il cardinale Giuseppe Betori.

Don Stefano Ulivi, parroco di san Silvestro a Barberino di Mugello, racconta i giorni trascorsi dopo il terremoto del 9 dicembre scorso. La Messa nella notte di Natale, con il cardinale Betori, è stato un momento importante: «La chiesa è inagibile, ma abbiamo la Chiesa con la C maiuscola, siamo una comunità che si ritrova, e nella palestra per Natale eravamo Chiesa ed eravamo la Chiesa fiorentina».

Per celebrare il giorno dell’Epifania, si è svolta oggi a Firenze la XXIV edizione della Cavalcata dei Magi. Ad assistere la manifestazione una grande folla disposta lungo il percorso. La manifestazione si rifà a un’antica tradizione fiorentina del XV secolo, quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, di cui fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici, organizzava un fastoso corteo chiamato la “Festa de’ Magi”.

Le «fattezze brutali dei terroristi», ma anche il «volto oscuro di coloro che manovrano i mercati alla ricerca di sempre ulteriori profitti a danno di uomini e donne ricacciati nella fame e nella povertà»: sono queste le figure in cui oggi possiamo riconoscere i tratti di Erode. Lo ha affermato il cardinale Giuseppe Betori nella Messa per l'Epifania, nella cattedrale di Santa Maria del Fiore.

"Don Olinto Fedi, umile parroco di campagna, ha capito che non poteva annunciare il Vangelo senza accompagnare questo annuncio con un’opera che incarnasse nella vita concreta del paese la presenza e la parola di Gesù". Lo ha detto il cardinale Giuseppe Betori a San Mauro a Signa nella Messa di ringraziamento per la proclamazione di don Olinto Fedi a venerabile.

Sarà il Cardinale Ernest Simoni a premiare gli oltre 2500 iscritti alla 18 esima edizione di Capannucce in città, la manifestazione che festeggia il presepe in quanto vero significato del Natale. Il 5 gennaio alle 16 nella chiesa di San Gaetano (via Tornabuoni) il sacerdote albanese, che Papa Francesco ha voluto cardinale, consegnerà ai bambini il diploma e il premio per aver rappresentato la Sacra Famiglia a casa , in parrocchia o a scuola.

“L’anno che oggi si chiude ha visto una straordinaria mobilitazione, soprattutto di giovani, per richiamare alle responsabilità di tutti nella crisi climatica che affligge il nostro pianeta: per noi cattolici si tratta di entrare in questo confronto e in questo impegno con l’originale prospettiva che ci offre la fede biblica, quella che Papa Francesco ha sviluppato nell’enciclica Laudato si’”. Lo ha detto, oggi pomeriggio, il cardinale Giuseppe Betori, nel Te Deum per la fine dell’anno, nella cattedrale di S. Maria del Fiore

Il Natale porta una parola di speranza di cui  "abbiamo particolare bisogno in questa terra del Mugello, segnata dal terremoto. Il timore segna ancora i nostri cuori, e questo è naturale, ma non dobbiamo lasciarci vincere dalla paura". Sono le parole del cardinale Giuseppe Betori durante la Messa a Barberino, nella palestra della scuola che nei giorni scorsi aveva ospitato le persone rimaste senza casa.

Una lettera alle famiglie, per far conoscere le figure del cardinale Elia Dalla Costa, Giorgio La Pira e don Giulio Facibeni, i tre grandi della Chiesa fiorentina del Novecento proclamati Venerabili,e per invitare a pregarli. Lo ha annunciato stamani il cardinale Giuseppe Betori, incontrando la stampa per lo scambio di auguri natalizi.

«Sono un peccatore al quale il Signore ha guardato»: è così che Papa Francesco definisce se stesso in un’intervista rilasciata a pochi mesi dalla sua elezione; ed è questa la chiave di lettura della mostra «Gesti e Parole: Jorge Mario Bergoglio, una presenza originale». La mostra è proposta dalla Diocesi di Firenze come significativo contributo per la seconda fase del Cammino Sinodale.

Papa Francesco, salutando oggi in Vaticano il card. Giuseppe Betori in occasione dell'udienza alla Congregazione delle Cause dei Santi, ha detto all'Arcivescovo di Firenze "di aver firmato ieri il decreto per don Facibeni con cui si completa il riconoscimento dei tre venerabili fiorentini" riconoscendo e ribadendo così la visione unitaria che a Firenze abbiamo del card. Dalla Costa, La Pira e Facibeni.

Papa Francesco ha firmato il decreto che riconosce le virtù eroiche del Servo di Dio Giulio Facibeni: il fondatore dell'Opera Madonnina del Grappa può essere così proclamato Venerabile. Il decreto segna la conclusione del processo di beatificazione: il riconoscimento di un miracolo attribuito a don Facibeni potrebbe adesso consentire di proclamarlo Beato. Gli altri decreti firmati dal Papa

«Ti affidiamo le nostre famiglie, così spesso in difficoltà nella nostra società, che non sembra volersi curare troppo di questa sua cellula primaria, da cui pur dipende il suo futuro». È la preghiera del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, che nella festa dell'Immacolata ha rivolto il consueto omaggio alla Madonna, nella loggia del Bigallo, dopo la Messa in cattedrale. Tra i temi affrontati, la crisi demografica, la solitudine degli anziani, i bambini che soffrono le conseguenze della separazione e dei conflitti tra i genitori. Un pensiero anche alla città: «Fa’ che la nostra Firenze si riscopra famiglia»