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L'Osservatore Toscano - Settimanale della Diocesi di Firenze
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Domani giovedì 5 dicembre alle 11.30 nella Basilica di San Lorenzo a Firenze il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, presiederà la celebrazione eucaristica della memoria del Beato Niccolò Stenone nel 25° della sua Ordinazione episcopale. Insieme a lui concelebreranno il card. Giuseppe Betori, i Vicari episcopali e tutto il clero dell’Arcidiocesi fiorentina.

Domenica 17 novembre la Chiesa celebra la Giornata mondiale dei poveri: in questa occasione, 55 persone della diocesi di Firenze che si trovano in una situazione di fragilità parteciperanno alla Messa celebrata da Papa Francesco e pranzeranno con lui in Aula Paolo VI. Ma la giornata dei poveri si celebra anche a Firenze, dove il cardinale Giuseppe Betori pranzerà alla «Casa della Carità» di via Corelli.

Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, torna il «corso di formazione alla vita civile ispirato all’antropologia cristiana» organizzato da Polis Popolare. Mercoledì 23 ottobre alle 18 il primo incontro, nei locali della chiesa di San Donato in Polverosa (di fronte al centro commerciale di Novoli): Maurizio Cotta e Francesco Zini, entrambi docenti all’università di Siena, presenteranno il programma, per poi condividere un aperitivo con chi ci sarà.

Da oggi c'è un motivo in più per entrare nella cattedrale di Santa Maria del Fiore: venerare il Beato Ippolito Galantini. L'urna che contiene il corpo è stata esposta davanti al presbiterio, offerta alla preghiera dei fedeli nel quarto centenario.  L'occasione per pregare davanti alla reliquia del Beato è stata la Messa con cui la diocesi di Firenze ha aperto l'anno pastorale, con il Mandato agli animatori pastorali e la ripresa del Cammino sinodale.

Spazio Reale si conferma ancora una volta un «vascello» sicuro nel mare rappresentato dal dibattito, estremamente attuale, dall’integrazione e dalla «mescolanza» fra culture diverse. A Spazio Reale, infatti, domenica scorsa si è svolta l’annuale Festa della famiglia organizzata dalla diocesi di Firenze, che quest’anno ha coinciso con la Giornata del migrante.

«Sono lieto che la Visita pastorale possa arricchirsi non solo di incontri all’interno della comunità parrocchiali del Vicariato, ma anche di dialoghi con istituzioni e soggetti sociali, anzitutto il Consiglio Comunale e poi le realtà produttive e il mondo del lavoro del territorio». Lo scrive il cardinale Giuseppe Betori nella lettera con cui ha risposto al sindaco Sandro Fallani, che gli dava il benvenuto per la visita pastorale nel territorio scandiccese che si apre sabato 21 settembre

Festa della Famiglia e Giornata del Migrante saranno celebrate insieme quest’anno, domenica 22 settembre allo Spazio Reale di San Donnino. Il Centro diocesano di pastorale familiare e il Centro pastorale migrantes hanno scelto quest’anno di collaborare per dare un taglio d’attualità all’annuale festa che coinvolge le famiglie della diocesi di Firenze e che prende il titolo «Famiglie e migranti oltre le frontiere».

«Il pellegrinaggio dei vescovi greco-cattolici ucraini dev’essere letto come testimonianza di unità della Chiesa. Ma anche come l’occasione per riflettere sul tema della sofferenza». Lo ha dichiarato il card. Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, al termine dei tre giorni di pellegrinaggio dei 22 vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina, che sono arrivati da tutto il mondo per venerare la reliquia di san Giovanni Crisostomo.

«Le difficoltà che attraversiamo a livello senz’altro politico, ma anche di istituzioni, soprattutto di assetti sociali hanno una radice profonda, che tocca il sistema di valori su cui si dovrebbe reggere una società». Sono queste le parole che il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, ha rivolto stamani a preti e diaconi della Chiesa fiorentina, riuniti all’eremo di Lecceto per la «tre giorni» del clero.