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L'Osservatore Toscano - Settimanale della Diocesi di Firenze
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Le Chiese Apostolica Italiana, Battista, Cattolica, Episcopale, d’Inghilterra, Luterana, Ortodossa Greca, Ortodossa Rumena, Riformata Svizzera e Valdese presenti in Firenze, hanno costituito il Consiglio delle Chiese Cristiane di Firenze (CCCF). La firma è avvenuta ieri in una cerimonia semplice e significativa, e nel rispetto delle norme di distanziamento, nel Battistero di Firenze. Nel video, le firme dei vari rappresentanti e la recita finale del Padre Nostro.

La Caritas diocesana di Firenze lancia una serie di incontri in diretta Youtube sugli effetti che la pandemia sta avendo sui grandi temi di attualità con testimonianze di figure di rilievo nazionale. Un appuntamento mensile, che dopo don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, venerdì 15 gennaio alle ore 18 vedrà protagonista don Luigi Ciottifondatore e presidente di Libera

Domenica 10 gennaio alle 17 in cattedrale ricevono l’ordinazione diaconale Darvin Kadthus, alunno del seminario maggiore di Firenze, e Noel Liriano Beato, della sezione missionaria Redemptoris Mater. La celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina youtube di Toscana Oggi e sarà visibile dai siti del settimanale, della diocesi e di Radio Toscana.

In occasione della festa dell’Epifania, il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, è tornato, come ogni anno, all’Ospedale pediatrico Meyer. Le rigide regole imposte dalla pandemia hanno imposto una visita un po’ diversa dal solito, ma certo non meno sentita.

"È decisivo comprendere i giorni che viviamo non come tempo di privazione ma di purificazione. Una condizione che permette al nostro sguardo di poter essere ricondotto a ciò che è essenziale, al valore alto della vita anzitutto, e poi alla scelta indispensabile della condivisione". Lo ha detto il cardinale Giuseppe Betori nella Messa celebrata questa mattina in cattedrale a Firenze, nella festa dell'Epifania.

"C’è da scegliere: o isolarci, difenderci, erigere barriere mai del tutto impenetrabili, o prendere su di noi i problemi degli altri, impegnarsi per la cura soprattutto dei più deboli, per tenere insieme l’edificio del mondo". Lo ha detto l'Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori, nella Messa celebrata oggi in Cattedrale nella Solennità di Maria SS. Madre di Dio e Giornata Mondiale della Pace

Le radici della pandemia vanno cercate "nello squilibrio che si è introdotto nel rapporto dell’uomo con il creato". Lo ha detto il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, durante il Te Deum di fine anno, celebrato oggi nella cattedrale di santa Maria del Fiore. “Di una nuova nascita - ha aggiunto - abbiamo bisogno e non semplicemente di una riedizione sbiadita del passato”

«Il dramma della vita minacciata deve sentirci tutti coinvolti». È il grido d’allarme del cardinale Giuseppe Betori, nella Messa celebrata il 28 dicembre, nella festa dei Santi Innocenti, nella chiesa dell’Istituto fiorentino che è dedicato proprio agli Innocenti, e che da seicento anni si prende cura dell’infanzia abbandonata.

"Liberato dagli orpelli di una falsa festa, il Natale torni a insegnarci che quel Dio che chiede di essere accolto, protetto e destinatario di cura nel suo Figlio chiede oggi la stessa accoglienza, protezione e cura in tutti i suoi figli". Sono le parole del cardinale Giuseppe Betori nell'omelia per la Messa nel giorno di Natale, celebrata questa mattina nella cattedrale di Firenze.

"Vorrei dare una parola di speranza. Se il Signore ha mandato suo figlio in mezzo a noi nonostante la miseria della nostra umanità, vorrei che lo stesso coraggio potessimo averlo noi nello spargere amore gli uni verso gli altri". E' il messaggio del cardinale Betori per il Natale, durante l'incontro con i giornalisti che si è svolto stamani online