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L'Osservatore Toscano - Settimanale della Diocesi di Firenze
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"Non possiamo tacere sia di fronte agli scenari preoccupanti che si affacciano sulla legislazione relativa al fine vita sia a riguardo dei contesti altrettanto preoccupanti che scaturiscono da decisioni legislative che ostacolano il dovere del soccorso in mare". Sono le parole del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, in occasione della festa di San Lorenzo.

Sabato 10 agosto grande festa a Montelupo Fiorentino alla Prioria di San Lorenzo per la festa del santo martire. Un’occasione speciale per visitare questa antica chiesa del 1200, che si trova nella parte alta del paese. Dopo la solenne concelebrazione eucaristica delle ore 18, alle ore 18,45 è previsto un particolare incontro celebrativo che vedrà come protagonista principale il parroco, don Paolo Brogi.

Saranno i Comuni della Toscana ad offrire, quest’anno, l’olio per la lampada che arde dinanzi alla tomba di San Francesco, ad Assisi. L’evento si svolgerà nel giorno della festa di San Francesco, venerdì 4 ottobre: già dal giorno prima, giovedì 3 ottobre, i pellegrini in arrivo dalla Toscana saranno accolti ad Assisi e potranno partecipare a veglie di preghiera, incontri e celebrazioni.

In agosto sono tanti gli anziani che rimangono in città. Oltre al caldo, il vero problema è la solitudine. Una delle risposte offerte a Firenze sono i servizi di Telecare e di sorveglianza attiva gestiti da Montedomini per conto del Comune. Circa trecento persone che vivono sole e che, oltre alle chiamate programmate, vengono contattate anche ogni volta che si presenta l’allarme rosso per l’ondata di caldo.

Sono tanti i ragazzi che hanno vissuto, in queste settimane, giorni di gioco e riflessione,  amicizia e preghiera durante i campi scuola Acr (Azione cattolica ragazzi) nella casa diocesana del Cernitoio. Quest’anno l’estate è stata arricchita dalla conoscenza della figura biblica di Giuseppe, il figlio prediletto di Giacobbe.

"Dall'Arno all'Irno": anche nella bolla papale di nomina arcivescovile è stato citato il gioco di parole tra i due fiumi che bagnano Firenze e Salerno. Il messaggio di Papa Francesco, letto nella cattedrale di Salerno, è stato salutato da un lungo applauso: con questo atto ufficiale ha avuto inizio il ministero episcopale di mons. Bellandi nell'arcidiocesi di Salerno, Campagna e Acerno.

"Vi ringrazio delle benevola e calorosa accoglienza. Avremo modo di conoscerci e di volerci bene". E' questo il saluto di monsignor Andrea Bellandi alla diocesi di Salerno, Campagna e Acerno di cui oggi diviene Arcivescovo.

«Riconoscere la nascita come una benedizione è incomprensibile per una società dalle culle vuote, che in questa disaffezione alla vita esprime la sua mancanza di speranza e di futuro». È il messaggio lanciato questa mattina dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, durante la Messa in Cattedrale nella festa di San Giovanni Battista, patrono di Firenze.

Monsignor Giancarlo Corti è il nuovo Vicario generale dell’Arcidiocesi di Firenze: prende il posto di monsignor Andrea Bellandi, che il prossimo 6 luglio sarà ordinato Arcivescovo di Salerno. Lo ha annunciato il cardinale Giuseppe Betori durante l'assemblea del clero a Monte Senario. Don Giovanni Paccosi sarà invece Vicario per la pastorale

«Visus est et vidit»:  le parole scelte da monsignor Andrea Bellandi per il proprio motto episcopale sono tratte da Sant’Agostino,  che commenta l’incontro di Gesù con Zaccheo narrato dall’Evangelista Luca: il Signore, spiega Agostino, guardò proprio Zaccheo: Zaccheo quindi «fu guardato, allora vide». La Messa di ordinazione episcopale sarà trasmessa in diretta streaming su www.toscanaoggi.it

Sotto il regime comunista, in Albania, il cardinale Ernest Simoni ha trascorso 28 anni di prigionia e lavori forzati: venerdì scorso il ritorno dietro le sbarre, in visita ai detenuti della Casa circondariale a custodia attenuata «Mario Gozzini», per portare parole di conforto e di speranza. Tra i presenti anche alcuni musulmani, rimasti colpiti dalla sua storia.

Dalle «community» alle comunità, per superare le distanze di internet e costruire vere relazioni: una settimana di eventi in vista della Giornata per le comunicazioni sociali. A Firenze arriva anche Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, che dialogherà con i giovani.

Sarà una settimana intera di celebrazioni quella dal 12 al 19 maggio, a Certaldo, per Beata Giulia della Rena, della quale quest’anno ricorrono il VII Centenario della nascita (1319) e, proprio il 18 maggio 2019, il II Centenario della beatificazione (1819). Sabato 18 maggio l’apice delle celebrazioni, nel Giorno dell’anniversario della Beatificazione, con la Messa solenne presieduta dal Cardinale Giuseppe Betori