Italia

Coldiretti: «Con le parole del Papa torniamo nelle nostre campagne più forti»

L’appello del Papa a ripensare «a fondo il sistema di produzione e di distribuzione del cibo» – afferma Moncalvo – «ci conforta nel nostro impegno per dare un adeguato riconoscimento economico e sociale del lavoro nei campi dove pesano gli effetti di una globalizzazione senza regole che favorisce lo sfruttamento, la speculazione sul cibo e sottopaga i nostri prodotti». Il risultato è che «per ogni euro speso dai consumatori italiani per acquistare alimenti appena 15 centesimi arrivano nelle tasche agli agricoltori».

L’invito del Santo Padre «a trovare forme per produrre cibo custodendo la terra trova una risposta concreta nella campagna italiana che – continua Moncalvo – ha conquistato il maggior numero di certificazioni alimentari a livello comunitario, la leadership nel numero di imprese che coltivano biologico, ma anche quello nella sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici fuori norma, senza dimenticare il fatto che l’agricoltura italiana è tra le più sostenibili dal punto di vista ambientale per la ridotta emissione di gas ad effetto serra». Con le parole del Papa «torniamo nelle nostre campagne più forti e determinati – dice Moncalvo – nel garantire da un lato la giusta qualità e quantità, genuinità e sicurezza degli alimenti ai consumatori e dall’altro la salvaguardia dell’identità dell’agricoltura italiana, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità».