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Corsi RSPP: la suddivisione in moduli

Progetto81

La risposta va individuata in Progetto81, una realtà certificata UNI EN ISO 9001-2015 da Kiwa Cermet Italia Spa, per i servizi di formazione. L’azienda offre ai propri clienti la possibilità di usufruire del supporto di un tutor, che farà da guida nel corso di tutto l’iter didattico fino al momento conclusivo del test, che serve a verificare quanto è stato appreso. Dopodiché viene fornito un attestato riconosciuto nel nostro Paese da tutti gli organi di controllo e validato da Organismo Paritetico Nazionale. La formazione è il core business di Progetto81, che eroga sia corsi in aula che corsi online, attraverso piattaforme di e-learning all’avanguardia e davvero facili da usare.

Il modulo A del corso RSPP

In un corso RSPP Modulo A offre l’opportunità di avere una complessiva infarinatura sulle norme in vigore dal punto di vista della sicurezza e della salute. Questo modulo è ritenuto propedeutico rispetto alla fruizione degli altri due, e consente di acquisire le conoscenze indispensabili per l’assunzione del ruolo di RSPP. La durata complessiva è di 28 ore, nel corso delle quali vengono analizzati i concetti di rischio e pericolo, ma anche di protezione, prevenzione e danno, basandosi su ciò che viene indicato in proposito dal D. Lgs. n. 81 del 2008. Grazie a tale modulo si può capire in che modo sono cambiate le norme sul lavoro e sulla sicurezza, ma anche che cosa prevedono le leggi italiane attuali e le direttive europee in proposito. Non manca, poi, l’analisi dei diversi sistemi di prevenzione a cui si fa riferimento nel settore privato e in quello pubblico, ed è prevista anche la trattazione dei tipi di rischio individuati dalla legislazione.

Il modulo B del corso RSPP

Passando al corso RSPP modulo B, invece, si studiano i temi dei rischi che possono caratterizzare i vari posti di lavoro, in qualsiasi tipo di ambito produttivo. Questo modulo permette non solo di identificare con precisione i pericoli in cui ci si può imbattere, ma anche di valutare i rischi che caratterizzano gli ambienti di lavoro; al tempo stesso, si acquisiscono le competenze utili per identificare le più efficaci misure di protezione e prevenzione che consentono di affrontare i diversi rischi. Il modulo dura 48 ore e presenta i più diffusi rischi negli ambienti di lavoro, insegnando a valutarli e, di conseguenza, a redigere i documenti di valutazione del rischio. Esso è propedeutico per ottenere una specializzazione in specifici settori, vale a dire quello della sanità residenziale, quello delle costruzioni e delle attività estrattive, quello della pesca e dell’agricoltura e quello chimico e petrolchimico. Vale la pena di sottolineare che la varietà di rischi che si possono concretizzare sul posto di lavoro è molto ampia, e include anche quelli di carattere sociale e psicologico.

Il modulo C del corso RSPP

Infine, il corso RSPP modulo C serve a completare la formazione di coloro che hanno intenzione di assumere il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Esso permette di migliorare le proprie capacità relazionali e gestionali, affrontando temi come i rischi ergonomici e il benessere organizzativo. La durata complessiva è di 24 ore.

La verifica delle competenze

Al termine di tutti i moduli è prevista una valutazione di ciò che è stato appreso. Ma non è tutto, perché una volta conseguito il titolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione non ci si può adagiare sugli allori: nel quinquennio, infatti, sarà necessario prendere parte a corsi di aggiornamento, per un totale di 40 ore di durata complessiva. Grazie a questi, sarà possibile conoscere tutte le innovazioni e le tecnologie che vengono lanciate nel tempo sul tema della sicurezza sul lavoro.