Italia

PRATO, INAUGURATA LA PIU’ GRANDE SEDE DELLE MISERICORDIE IN ITALIA

Taglio del nastro, ieri a Prato, per la più grande sede delle Misericordie in Italia. Alla festa dell’Arciconfraternita locale – che conta più di 50.000 iscritti, un quarto della popolazione provinciale – era presente un migliaio di persone. Ad inaugurare ufficialmente l’ampio e funzionale complesso di via Galcianese sono stati il proposto della Misericordia di Prato Luigi Biancalani, il prefetto di Prato Maria Guja Federico, il sindaco Roberto Cenni, il presidente della Provincia Lamberto Gestri, e il presidente della Misericordie toscane Alberto Corsinovi. Il Vescovo di Prato Gastone Simoni ha celebrato la messa all’aperto, sotto un sole davvero insperato. Prima della cerimonia è stato letto un messaggio del card. Segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone che portava la benedizione di Benedetto XVI.La nuova sede della Misericordia di Prato è un esempio di recupero di archeologia industriale e di felice rinnovamento urbanistico. Si trova nell’ex area Asm, non lontana dalle mura medievali, dove fino a pochi anni fa veniva stoccata la spazzatura della città laniera. Il progetto degli architetti Luigi Zola e Paola Foggia, vincitori di un concorso bandito dall’Arciconfraternita nel 2005 – esempio più unico che raro per un’associazione di volontariato – ha creato un complesso di oltre 15.000 metri quadri coperti, di grande funzionalità ma anche molto suggestivo: a raccordare i vecchi edifici, completamente ristrutturati, è ora una tecnologica croce in acciaio e vetro, dove trovano posto uffici e locali di servizio, segno che rimanda alle origini e alla vocazione della Misericordia. All’incrocio dei bracci della croce è collocato il cuore di tutta la nuova sede, la cappella per la preghiera, realizzata dal noto artista Enrico Savelli: qui è collocato il gruppo marmoreo dei Cirenei, coloro che, come i misericordiosi, portano le croci del prossimo.