Italia
stampa

Trading online: tutte le novità per investire nel 2020

Il trading online ha riscosso molto successo negli ultimi tempi, imponendosi come una delle soluzioni più convenienti per negoziare online.

La ragione è abbastanza semplice: le piattaforme apposite hanno reso i mercati finanziari più accessibili, soprattutto in termini economici.

Rispetto alle tradizionali forme d’investimento come gli enti bancari, operare online risulta un’opzione più rapida, efficiente e meno dispendiosa.

Questo articolo spiega quali sono le commissioni applicate sul trading e quali piattaforme selezionare per usufruire a pieno delle potenzialità offerte dai migliori broker online.

Commissioni sul trading: perché non convengono?

Per i meno intenditori del settore è bene sapere, sin da subito, che le commissioni applicate alle operazioni svolte online sono un vero e proprio svantaggio a carico dei traders.

Pagare una determinata somma ogni volta che si decide di muovere il proprio capitale per un investimento, significa bruciarlo prima del tempo. Si tratta di un punto a sfavore soprattutto di chi, grazie ai conti depositi concretamente accessibili delle piattaforme di trading online, inizia con cifre basse.

Difatti, è parere comune tra l’intera community di traders che le piattaforme migliori sono quelle che non applicano alcun costo di commissione o gestione sul proprio conto.

Precisiamo che, l’unico costo a cui far fronte quando si opera mediante piattaforme CFD è lo spread: unica fonte di entrata per i broker.

Lo spread è la differenza di prezzo tra il momento d’acquisto e di vendita di un determinato bene.

Una piattaforma con un alto numero di utenti proporrà degli spread bassissimi e competitivi, permettendo di accedere ai mercati e agli asset selezionati senza il timore di sperperare il proprio denaro in costi aggiuntivi.

Quale piattaforma scegliere?

Nonostante la scelta sia molto ampia tra i broker attualmente disponibili, è possibile selezionare le piattaforme ritenute più valide dai traders, sia esperti che alle prime armi.

I broker di cui potersi fidare constano delle regolamentazioni necessarie rilasciate da appositi enti, il cui scopo è fornire delle direttive da seguire per tutelare gli utenti.

Di conseguenza, le piattaforme da selezionare risulteranno: affidabili, gratuite e ricche di strumenti di supporto per investire consapevolmente.

·         eToro

Tra i broker maggiormente consigliati a livello internazionale, non è possibile non menzionare eToro. Offre una piattaforma facilmente utilizzabile dai traders novizi e, allo stesso tempo, funzioni utili per condurre i più esperti ai risultati sperati.

eToro è l’unica piattaforma che consente di fare Social Trading e Copy Trading. Difatti, è il primo network di trading online sul quale poter interagire con altri utenti. In più, per coloro che hanno ancora timore di operare autonomamente, c’è l’opportunità di selezionare personalmente determinati investitori e replicare ciò che fanno direttamente sul proprio profilo. Così facendo, si iniziano a registrare risultati positivi anche se privi di esperienza e, soprattutto, si iniziano a comprendere le strategie vincenti da applicare.

Dunque, eToro è una piattaforma semplice da utilizzare, priva di commissioni e multi-asset, così da poter puntare ad una diversificazione del proprio portafoglio!

·         IQ Option

Un’altra piattaforma totalmente gratuita è IQ Option, contraddistinta da un’estrema semplicità d’uso.

Tra i diversi vantaggi offerti da questo broker, c’è il conto deposito minimo che è di soli 10 euro.

In più, per mettere in atto la teoria e le strategie studiate, IQ Option offre ai propri utenti l’opportunità di iniziare con un conto demo.

Si tratta di una simulazione di trading online mediante la quale iniziare a conoscere il funzionamento dei mercati finanziari e della piattaforma stessa senza correre rischi: si utilizza del denaro virtuale.

Dunque, anche in questo caso, il broker supporta in toto i propri utenti, fornendogli un concreto aiuto se non dispongono di elevate cifre con cui partire.

Commissioni sul trading: conclusioni

Non importa se si è investitori già affermati o all’inizio di questo percorso: pagare commissioni è sempre svantaggioso.

Negoziare online per trarre profitto dalle frequenti oscillazioni dei prezzi dei titoli più allettanti di mercato significa anche riuscire a gestire il capitale messo a disposizione.

Senza pagare commissioni e riuscendo a gestire bene il rischio mediante la giusta piattaforma, si registreranno risultati positivi.

Fonte: Comunicato stampa
Trading online: tutte le novità per investire nel 2020
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento