Toscana

Produzione vinicola toscana: annate positive e prospettive di crescita future

 La regione del Chianti Classico, a tal proposito, ha recentemente presentato i dati relativi alla vendemmia 2022, che ha visto una significativa crescita in termini di bottiglie vendute e di fatturato generato.

Le prospettive future, inoltre, sono ancora più interessanti, grazie alla qualità delle annate e alla crescente attenzione dei consumatori per i vini pregiati provenienti dalla Toscana. Tra le bottiglie più richieste, infatti, spiccano le versioni “Premium”, ossia quelle del Chianti Gran Selezione e del Chianti Classico Riserva. Scopriamo di più sui dati diffusi dalla Chianti Classico Collection.

Chianti Classico Collection: l’evento dedicato ai vini del Gallo Nero

La Chianti Classico Collection è l’evento atteso da tutti gli appassionati di vino del Gallo Nero. La scorsa edizione ha visto due giorni di degustazioni riservate alla stampa e ai professionisti del settore, durante i quali sono state presentate le nuove annate dei vini del Gallo Nero, le nuove Unità Geografiche Aggiuntive e oltre 700 etichette di Gallo Nero, Chianti Classico annata, Riserva e Gran Selezione, il Vin Santo del Chianti Classico e l’Olio DOP Chianti Classico.

La Chianti Classico Collection è un evento annuale di grande importanza per il mercato vinicolo toscano. Dall’ultima edizione sono stati diffusi i dati di crescita del settore, per i quali il Gallo Nero ha registrato un fatturato in aumento del 17% nel 2022, mentre l’imbottigliato continua a crescere anche nei primi mesi nel 2023.

Il peso delle tipologie “premium” del Chianti Classico, ovvero Riserva e Gran Selezione, continua ad aumentare e ha rappresentato circa il 45% della produzione e il 56% del fatturato nel 2022. Anche il mercato estero continua a dare risultati positivi, con gli Stati Uniti al primo posto con un aumento delle vendite del 37% rispetto all’anno precedente.

Un successo che non conosce crisi

Il presidente del Consorzio, ha dichiarato che il Chianti Classico è una denominazione in grande forma e in ottimo stato di salute, che permette alle aziende di programmare gli investimenti e valorizzare il territorio. La crescita dei numeri del Gallo Nero conferma l’importanza della denominazione per il mercato vinicolo toscano e l’attenzione che il settore sta dedicando alla valorizzazione della qualità del prodotto.

I dati appena citati confermano l’ottimo andamento positivo del mercato dei vini tipici toscani, oltre ad indicare una forte richiesta da parte dei consumatori. Non è di minor interesse l’incremento di domanda delle tipologie “premium” come la Riserva e la Gran Selezione, testimonianza per la quale si desume un forte apprezzamento dei consumatori per la qualità di questa denominazione di fama mondiale. Questi risultati, in conclusione, offrono prospettive di crescita più che positive per il mercato vinicolo toscano e, non di meno, per la valorizzazione del territorio.