Toscana

All’Elba le spiagge più belle della Toscana

Con 12 tra le 29 migliori spiagge toscane segnalate, l’Isola d’Elba fa la parte da leone nella speciale classifica, stilata da Legambiente e Touring Club Italiano, raccolta nella Guida blu 2008, il volume che conduce alla scoperta delle 286 località costiere più belle d’Italia (26 in Toscana) e delle migliori 344 spiagge.

LE SPIAGGE. Sono elbane le spiagge segnalate di Galenzana, Enfola, Cala e Ripa Barata, le Tombe le Rosselle, Ogliera, della Rivercina e dei Mangani, Frugoso o Capo Castello, Topinetti, Terranera, Nisporto, Sansone e Margidore, alle quali si affiancano Cala Caldana con Cala degli alberi e l’Arenella all’Isola del Giglio, e anche quelle del Chiarone a Capalbio (Gr), dell’Innamorata a Capoliveri (Li), della Feniglia all’Argentario, delle Rocchette e di Punta Ala a Castiglione della Pescaia (Gr), quelle del parco naturale della Maremma (Gr), di Cala violina a Castiglione della Pescaia (Gr), di quelle del Parco della Sterpaia a Follonica (Gr), del Seggio a Bibbona (Li), del parco costiero di Rimigliano e della Lunga a Castagneto Carducci (Li), delle Marze (Gr), di Isola Rossa (Gr), delle Capanne a Principina a mare (Gr) e della Mortola all’isola di Capraia.

I COMUNI. Per quanto riguarda i Comuni la Regina assoluta d’Italia è l’Isola del Giglio che ottiene il massimo (5 vele) per l’ottima sostenibilità e la tutela dell’ecosistema terrestre e costiero. La Guida Blu segnala la Toscana, soprattutto quella del sud, come regione di punta, accanto alla Sardegna, per una vacanza sostenibile, all’insegna della qualità ambientale e per l’eccellenza nell’offerta turistica. I siti premiati con le vele sono valutati grazie al lavoro svolto dalla Goletta Verde di Legambiente durante i suoi viaggi, alle informazioni dal Touring Club sulla presenza di paesaggi mozzafiato, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell’ambiente, arricchite dalle valutazioni di Legambiente Turismo e dal patrimonio di conoscenze delle centinaia di circoli locali di Legambiente. Insieme all’isola del Giglio, entrano nell’olimpo delle località costiere anche Capalbio, confermando le 5 vele dello scorso anno e Castiglion della Pescaia che, sempre impegnata sul fronte energie rinnovabili e raccolta differenziata nei confronti dei cittadini, mostra grande attenzione alla tutela del litorale costiero, grazie a progetti di conservazione rivolti in particolare all’ecosistema dunale. Nell’insieme sono ben 26 le bellezze toscane consigliate dalla Guida Blu 2008 e tra queste altre 8 ottengono 4 vele: Marina di Grosseto, Orbetello, Castagneto Carducci, Portoferraio, Follonica, Isola di Capraia, Marciana e Bibbona.

I LAGHI. C’è poi la sezione dedicata alle località che si affacciano sui laghi. Il turismo lacustre rappresenta oggi in Italia il 6,6% del totale dei flussi turistici con ben 24 milioni di presenze complessive (dati Istat, 2006) ed è un segmento turistico particolarmente caro agli stranieri. È Massa Marittima sul lago dell’Accesa, nell’area delle Colline Metallifere grossetane, la località lacustre toscana consigliata e premiata con 4 vele dalla Guida Blu in questa edizione.

GROTTE MARINE. Nella Guida blu c’è una sezione dedicata alle grotte marine, un piccolo estratto di un grande lavoro di censimento realizzato lungo i nostri litorali dal ministero dell’Ambiente che permette di approfondire la conoscenza sul patrimonio di cavità marine presenti nel nostro Paese. In Toscana si segnalano la Grotta di Nisportino a Rio nell’Elba, di facile ingresso, la Grotta Grande dell’Argentarola sul Monte Argentario, per la cui visita, impegnativa, occorre il permesso dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano, e la Grotta Maurizio Sarra a Giannutri, normalmente ad accesso vietato data la posizione nella zona 1 del Parco dell’Arcipelago Toscano.

S.P.