Toscana

ARTIGIANCREDITO TOSCANO, 2009 DIFFICILE MA POSITIVO, BUONE PROSPETTIVE PER IL 2010

Il 2009 per Artigiancredito Toscano si chiude con un segno positivo. Rispetto al 2008 i finanziamenti garantiti sono cresciuti del 10%, pari a 650 milioni di euro. Con la sua attività di intermediario finanziario Artigiancredito ha sostenuto negli ultimi dodici mesi le imprese toscane nel far fronte ad una crisi economica dalla quale solo ora si comincia a vedere una via d’uscita. Dati positivi anche sul fronte delle aspettative: per il 2010 Artigiancredito Toscano prevede di raggiungere i 700 milioni di euro di finanziamenti garantiti, con 15.500 nuove operazioni garantite. Le forme tecniche variano tra il 65% dei finanziamenti nel medio/lungo periodo e il 35% di affidamenti di breve periodo. Il punto è stato fatto da Roberto Nunziatini, presidente Artigiancredito Toscano e Ferruccio Vannucci, direttore di Artigiancredito Toscano. Nel 2009 ACT è intervenuta nel sostegno complessivo di 14.500 imprese: 34% nel settore manifatturiero, 27% nelle costruzioni, 15% nel commercio, 9% nei servizi, 6% nei trasporti e 5% nel settore turismo. Con questi dati Artigiancredito Toscano, promosso da CNA, Confartigianato e dalla Regione Toscana, chiude un anno particolarmente difficile ma il bilancio è comunque positivo considerando che con i suoi 25 anni di attività ACT oggi rappresenta uno dei più solidi consorzi italiani di garanzia per l’accesso al credito delle Piccole e Medie Imprese. Di fronte ai primi timidi segnali di ripresa Artigiancredito Toscano «pensa positivo» e riafferma i valori che hanno accompagnato il lavoro di questi anni di supporto finanziario allo sviluppo delle imprese, rilanciando il proprio impegno per il futuro.