Toscana

AUSTRALIA, DEVASTANTE INCENDIO DISTRUGGE VILLAGGI E BOSCHI, 131 VITTIME

Sono 131 le vittime finora accertate del vasto incendio che da ieri infuria nello stato di Vittoria, in Australia sudorientale, ma i soccorritori temono che il bilancio possa continuare a peggiorare mentre decine di persone risultano disperse e i vigili del fuoco combattono ancora con 31 roghi in diverse zone. Circa venti centri abitati sono stati raggiunti dalle fiamme che la polizia sospetta siano state deliberante appiccate e, secondo gli esperti, sono state favorite dall’ambiente vegetale secco a causa di una lunga ondata di caldo, inconsueta anche per l’Australia e collegabile dei cambiamenti climatici. Almeno 750 abitazioni sono andate distrutte e 330.000 ettari di terreno bruciati; le vittime sono morte nelle loro case o intrappolate nelle auto mentre cercavano di scappare. La cittadina più colpita è Kinglake, dove sono morte 32 persone, ma anche Marysville, St. Andrew, Collignee, Steeles Creek sono tra le località con più morti. Il bilancio dei feriti è di 78 persone, tra cui ustionati in condizioni gravi. L’incendio si sta dirigendo verso la cittadina di Yackandandah, mentre la popolazione segue con apprensione l’avanzamento della linea del fuoco e in migliaia scelgono di fuggire dall’area. L’incendio ha ucciso anche migliaia di capi di bestiame e si teme per la fauna selvatica. Ieri la polizia ha arrestato un uomo di 45 anni e un ragazzo di 16 con l’accusa di aver acceso uno o più degli incendi, ma si sospetta che ci siano stati altri piromani. Il primo ministro Kevin Rudd ha definito chi ha appiccato di fuoco “assassini di massa”.Misna