Toscana

AUTOSTRADE: ROSSI, CON ACCORDO RILASCIO PARERI IN 60 GIORNI

(ASCA) – Con la convenzione approvata oggi “il sistema degli enti locali, Regione, Provincia e Comuni, si impegnano a rilasciare entro 60 giorni il parere quando questo ci viene richiesto da Autostrade”. Lo ha annunciato il governatore della Toscana Enrico Rossi, durante la firma dell’accordo per il potenziamento della rete autostradale della regione. A firmare l’atto, che prevede 2 miliardi di investimenti, l’Ad di Autostrade Giovanni Castellucci, rappresentanti di Anas, gli amministratori dei territori interessati, tra cui il sindaco di Firenze Matteo Renzi. “Quando sono andato a trovare l’ingegner Castellucci – ha detto Rossi . io mi lamentavo dei ritardi e del fatto che in Toscana terze corsie e ammodernamenti infrastrutturali non fossero ancora realizzati come possiamo vedere in altre regioni del Nord e lui mi rispose che erano problemi di tempi e di pareri sui permessi che allungavano. Da qui l’idea di una convenzione, quella firmata, in cui il sistema degli enti locali e la Regione si impegnano a rilasciare entro 60 giorni il parere quando questo viene richiesto da società Autostrade oppure dal ministero. Viceversa Autostrade si impegna a realizzare entro tempi prefissati le opere di ammodernamento e le nuove opere onde evitare che si ripetano quelle lungaggini che abbiamo visto per la terza corsia nel tratto Firenze Sud-Firenze Nord. Un bell’accordo – ha commentato il governatore – e ci crediamo con convinzione perché intanto sblocca 2 mld di investimento. è un accordo che modernizza la Toscana, dove c’é sostanzialmente la stessa rete autostradale costruita negli anni ’60. è un accordo che non occupa territori nuovi, non investe negativamente sul paesaggio, ma utilizza le autostrade esistenti con ampliamenti e miglioramenti. Credo sia un modo per mettere la Toscana in termini di competitività con il panorama europeo. Un aspetto importante è che anche il contributo all’ambiente è positivo: il congestionamento sulle autostrade immette Co2 nell’aria e un traffico più fluido fa risparmiare anche in termini di salute”.