Vita Chiesa

BENEDETTO XVI IN GIORDANIA, SUL MONTE NEBO: L’INSEPARABILE VINCOLO CON IL POPOLO EBRAICO

(dall’inviato RICCARDO BIGI). E’ iniziata con un ricordo di padre Michele Piccirillo, il francescano che ha dedicato la sua vita allo studio della Terra Santa, il secondo giorno della visita di Benedetto XVI in Giordania. Sul Monte Nebo, l’altura da cui Mosé guardò la terra promessa prima di morire, anche il Papa ha voluto esprimere il suo desiderio di “vedere, toccare e assaporare in preghiera e in contemplazione i luoghi benedetti dalla presenza fisica del nostro Salvatore”. Da questo monte che guarda verso la valle del Giordano e da cui, in lontananza, la sera si intravedono le luci di Gerusalemme, Benedetto XVI ha anche sottolineato “l’inseparabile vincolo che unisce la Chiesa al popolo ebreo”. Continua così un viaggio tutto all’insegna dell’incontro tra le tre religioni del Libro. Ad accogliere il Papa molti francescani, ai quali è affidata da sette secoli la custodia dei luoghi santi: il saluto di benvenuto gli è stato rivolto dal Ministro Generale dei Frati Minori, padre Jose Rodriguez Carballo.