Toscana

Celebrata oggi in Toscana la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri

Sotto il nome di "Virgo Fidelis" la Vergine Maria è divenuta patrona dell'Arma dei Carabinieri dall'11 novembre 1949, data di promulgazione del Breve relativo di Papa Pio XII, che aveva accolto il voto unanime dei cappellani militari dell'Arma e dell'Ordinario Militare per l'Italia.

Virgo Fidelis

E’ stata celebrata oggi in Toscana la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri, nell’ottantaduesimo anniversario della battaglia di Culquaber e della Giornata dell’orfano.

Sotto questo nome la Vergine Maria è divenuta patrona dell’Arma dei Carabinieri dall’11 novembre 1949, data di promulgazione del Breve relativo di Papa Pio XII, che in tal senso aveva accolto il voto unanime dei cappellani militari dell’Arma e dell’Ordinario Militare per l’Italia. Il titolo di “Virgo Fidelis” era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell’Arma “Fedele nei secoli“.
La ricorrenza della patrona fu fissata dallo stesso Pontefice il giorno 21 del mese di novembre, in cui cade la Presentazione di Maria Vergine.

A Firenze è stata celebrata una messa nella basilica di Santa Maria Novella, officiata dal cardinale Giuseppe Betori, alla presenza tra gli altri del comandante della Legione Carabinieri Toscana Lorenzo Falferi.

Ad Arezzo funzione in Cattedrale officiata dall’arcivescovo Andrea Migliavacca poi, al termine, il comandante provinciale dei carabinieri Claudio Rubertà ha anche ricordato i due militari di San Giovanni Valdarno recentemente “rimasti feriti nell’adempimento del dovere”.

A Siena messa nella basilica di San Francesco celebrata dal cardinale Augusto Paolo Lojudice.

A Grosseto celebrazione in Duomo presieduta da don Paolo Gentili, vicario del vescovo Giovanni Roncari. A Livorno la patrona è stata celebrata al Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero: la messa è stata officiata dal vescovo Simone Giusti.

A Pisa funzione nella chiesa di San Michele in Borgo officiata dall’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto.

A Massa (Massa Carrara) la funzione si è svolta nella chiesa di San Martino, a Borgo del Ponte, alla presenza delle massime autorità provinciali.

Infine a Prato è stata officiata nel Duomo dal vicario generale della Diocesi Daniele Scaccini.

La preghiera del Carabiniere alla “Virgo Fidelis” è dell’arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, che nel 1949 era Ordinario Militare.
Eccone il testo:
Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d’Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!
Tu, che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice col titolo di “Virgo Fidelis”,
Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra,
Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra!
E da un capo all’altro d’Italia suscita in ognuno di noi l’entusiasmo di testimoniare, con fedeltà sino alla morte, l’amore a Dio e ai fratelli italiani. E così sia!
“.