Toscana

CONSIGLIO REGIONALE: ASSESSORI EQUIPARATI AI CONSIGLIERI

Via libera da parte del Consiglio regionale con voto unanime a una proposta di legge che modifica le disposizioni relative allo status di componente della Giunta regionale. In pratica gli assessori avranno stessi diritti e doveri dei consiglieri regionali: avranno l’obbligo di rendere pubblica la propria situazione patrimoniale e associativa, ma non perderanno il loro posto di lavoro per l’impegno di governo, visto che il nuovo testo introduce poi l’applicazione agli assessori delle disposizioni vigenti relative ai consiglieri regionali in materia di aspettativa senza assegni per l’espletamento del mandato.Il presidente della commissione Affari istituzionali Marco Manneschi (Idv) ha spiegato che questo atto si è reso necessario dopo l’introduzione della nuova legge elettorale, che sancisce l’incompatibilità fra le cariche di consigliere regionale e assessore e la conseguente impossibilità di riunire le due cariche in una sola persona (cioè chi è nominato assessore decade dal Consiglio regionale e non gode dello status di consigliere). “Si era creata pertanto una lacuna normativa che andava colmata – ha detto Manneschi – per adeguare l’ordinamento alle scelte della legge elettorale in materia di incompatibilità e consentire anche agli assessori di essere posti in una situazione adeguata all’esercizio del mandato”. Alessandro Antichi, Pdl, ha osservato che “il provvedimento è giusto e naturale, e noi lo votiamo con coerenza. Con altrettanta coerenza forse non voteranno altre persone, che ritengono che provvedimenti così vadano bene ma non vadano bene altri, che pure mettono in condizione di fare bene il proprio lavoro”. Gianfranco Venturi (Pd) ha osservato che “non è il caso di fare riferimenti ad altri precedenti, ma che questo è giusto e naturale che sia approvato”. (cem)