Toscana

CORNO D’AFRICA: UNICEF, SEMPRE PIÙ BAMBINI BISOGNOSI D’AIUTO

L’emergenza in Corno d’Africa non si ferma e la priorità dell’Unicef nella regione continua a essere salvare le vite dei bambini, dovunque siano a rischio, con tutti i mezzi possibili e disponibili. L’Unicef, presente continuativamente già prima dell’attuale crisi in tutta la regione, comprese le aree di conflitto, e presente anche in Somalia grazie a personale locale e a una rete di oltre 100 associazioni partner, “ha nell’ultimo mese ampliato, e continua a rafforzare, la portata delle operazioni in tutto il Corno d’Africa, e in particolare in Somalia, facendo affluire e distribuendo quantitativi sempre maggiori di forniture salva-vita come alimenti terapeutici per l’infanzia, vaccini e farmaci”, si legge in una nota. L’Unicef sottolinea che “questa è la carestia dei bambini: decine di migliaia di piccoli sono già morti, anche se le condizioni sul campo rendono impossibile un calcolo preciso. Eppure, un bambino in stato di malnutrizione acuta grave può essere salvato e riprendersi pienamente con 4-6 settimane di semplice terapia nutrizionale, somministrando alimenti terapeutici pronti all’uso”. L’appello Unicef per raccogliere 315 milioni di dollari necessari agli aiuti nei primi sei mesi è al momento finanziato solo per il 56%. “Se si considera l’intera Somalia, 1 milione e 850mila bambini hanno bisogno d’assistenza immediata e oltre 780.000 sono malnutriti. Di questi, oltre 640.000 sono nel Sud: 330.000 con malnutrizione acuta moderata e ben 310.000 bambini con malnutrizione acuta grave”, ricorda l’Unicef. Solo nel mese di luglio, l’Unicef ha inviato tramite ponti aerei, via mare e per terra oltre 1.400 tonnellate di aiuti salvavita in Somalia, sufficienti per 66.000 bambini. In agosto, sono state finora consegnate oltre 531 tonnellate di scorte nutrizionali. Nel corso di questa settimana sono stati programmati 12 voli cargo Unicef. Nei campi profughi di Dadaab la campagna di vaccinazione (antipolio, anti morbillo, somministrazione di vitamina A e di vermifughi) è stata completata il 5 agosto, raggiungendo oltre 70.000 bambini, il 95 % di quelli registrati nei campi. In 8 distretti di Mogadiscio, inclusi i campi sovraffollati che accolgono gli sfollati interni, sono già stati vaccinati contro 88.000 bambini. Sempre in Somalia, sono state avviate campagne di vaccinazione contro morbillo e tetano, integrate dalla somministrazione di vitamina A e farmaci antiparassitari, con l’obiettivo complessivo di vaccinare contro il morbillo a tutti i bambini da 0 a 15 anni, raggiungendo un totale di 2,5 milioni di bambini. (Sir)