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Disabilità: Special Olympics, atleti azzurri dei Giochi mondiali Berlino 2023 ricevuti da Mattarella

Il presidente Mattarella: "L’amicizia sociale costituisce il clima, l’ambiente in cui può svilupparsi la solidarietà. È un moltiplicatore di solidarietà”.

Foto Special Olympics

“La vita sociale dell’Italia aspira ad essere – e deve essere – sempre di più quella di una vera comunità, composta da persone ciascuna diversa da ogni altra. Tutte con eguale dignità, con talenti differenti, con differenti creatività. L’amicizia sociale costituisce il clima, l’ambiente in cui può svilupparsi la solidarietà. È un moltiplicatore di solidarietà”.

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, salutando ieri pomeriggio, presso la Tenuta Presidenziale di Castel Porziano, (Roma), la delegazione di Atleti Azzurri protagonista dei recenti Giochi Mondiali Estivi Special Olympics, Berlino 2023.

Oltre 100 persone in maglia azzurra tra Atleti, Atleti partner senza disabilità intellettive insieme al Capodelegazione Chiaristella Vernole, al Vicepresidente Alessandro Palazzotti e al Direttore Nazionale Alessandra Palazzotti, sono stati ricevuti dal Presidente in occasione della Festa conclusiva delle iniziative di carattere sociale, un evento che ricorre annualmente e che testimonia, si legge in una nota di Special Olympics, “quanto il Presidente sia un riferimento umano e istituzionale sempre attento e vicino alle esigenze dell’Associazionismo sociale e sportivo italiano. La sensibilità della più alta carica dello Stato ispira tutte le nuove generazioni: inclusione, supporto ed integrazione sono valori imprescindibili della nostra società civile e, sempre di più, i ragazzi di oggi, uomini e donne di domani, necessitano di messaggi di speranza ed unità al fine di creare una società sempre più accogliente ed inclusiva”.

Gli stessi spunti che, quotidianamente su tutto il territorio nazionale, offre il lavoro capillare ed appassionato di Special Olympics: “Attraverso lo sport crea un mondo in cui le persone con disabilità intellettive sono riconosciute per le proprie capacità e non discriminate per le loro differenze. Offre l’opportunità di scoprire attitudini e talenti, la fiducia in se stessi e la piena soddisfazione – sul campo di gioco e nella vita”.