Toscana

EDUCAZIONE AMBIENTALE, LA TOSCANA PUNTA SUI RIFIUTI

E’ quello dei rifiuti il tema sul quale si concentrerà nell’anno scolastico 2008-2009 la programmazione delle iniziative di educazione ambientale nelle scuole toscane. I nuovi indirizzi di educazione ambientale sono stati approvati dalla giunta, su proposta degli asssessori all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini e all’ambiente Annarita Bramerini. E’ la prima volta che le linee guida regionali per l’educazione ambientale contengono indicazioni su un tema specifico, scelto anche in sintonia con la campagna di educazione allo sviluppo sostenibile proclamata dall’ONU e gestita e coordinata dall’Unesco.L’obiettivo che si prefiggono gli indirizzi regionali è quello di coinvolgere enti locali, istituzioni pubbliche e tutti i soggetti interessati sul territorio nella gestione dei rifiuti attraverso un sistema integrato di interventi, che attivino sia iniziative di tipo educativo, sia la diffusione di buone pratic he a tutela dell’ambiente. Le risorse destinate alle azioni locali di educazione ambientale sono complessivamente oltre 688 mila euro, circa 150 mila euro in più rispetto alla precedente programmazione. «Abbiamo deciso di potenziare gli strumenti a disposizione dei territorio – spiega l’assessore all’istruzione Gianfranco Simoncini – sia con un sensibile aumento delle risorse finanziarie, sia con la riconferma di un metodo di lavoro, quello del patto con il territorio, che ha già dato buoni frutti nella prima fase di sperimentazione nell’anno scolastico 2007-2008. Quello che vogliamo fare è coinvolgere tutte le Province toscane, attraverso la stipula di un patto, nella definizione dei progetti di educazione ambientale destinati agli studenti delle scuole e ai cittadini toscani. La progettazione locale non avviene più come in passato attraverso bandi pubblici, ma parte dal basso, attraverso un confronto che consenta di non disperdere il patrimonio di esperienze accumulato negli anni e di favorire la partecipazione ai progetti di tutti i soggetti che operano nei vari territori». Un gioco di squadra, insomma, che vede nelle Province uno snodo operativo essenziale nell’orientare le attività verso gli obiettivi di miglioramento ambientale, crescita culturale e sostenibilità locale, traducendo in progetti concreti gli obiettivi del Piano regionale di azione ambientale 2007-2010. «La gestione dei rifiuti – sottolinea l’assessore all’ambiente Annarita Bramerini – è un tema di grande attualità e importanza, oltre ad essere trasversale rispetto alle politiche della Regione Toscana. Abbiamo ritenuto opportuno concentrare su questo argomento gli interventi di educazione ambientale nell’anno scolastico 2008-2009 e promuovere così sia l’educazione delle giovani generazioni, sia la diffusione di buone pra tiche. Gli obiettivi specifici che abbiamo individuato sui rifiuti sono otto: azioni di prevenzione, produzione e consumo sostenibile, comportamenti ambientalmente compatibili, coscienza del riciclo, corrette modalità per la raccolta differenziata, conoscenza del ciclo dei rifiuti e del sistema impiantistico finalizzato al trattamento, recupero (anche energetico) e smaltimento dei rifiuti urbani, riutilizzo materiale recuperabile». (cs)