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ETIOPIA: MORTO PREMIER MELES ZENAWI, VUOTO DI POTERE IN CORNO D’AFRICA

(ASCA-AFP) – Addis Abeba – Il primo ministro etiope Meles Zenawi, leader regionale al potere da 20 anni, è morto in un ospedale «all’estero», forse a Bruxelles, a causa di una «improvvisa infezione». La sua morte lascia un profondo vuoto di potere nel tormentato Corno d’Africa dove l’Etiopia ha assunto, anche grazie al governo di Meles, un ruolo centrale nel destino di molti Paesi confinanti. “Il premier Meles Zenawi si è spento intorno alla mezzanotte di ieri”, ha annunciato il portavoce del governo Bereket Simon aggiungendo che il 57enne era “all’estero” quando è deceduto. Meles non appariva in pubblico da due mesi e alcune settimane fa era circolata una notizia riguardo ad una sua improvvisa malattia e un suo ricovero a Bruxelles. L’ultima apparizione pubblica è stata infatti a giugno in Messico in occasione del G20. “Stava recuperando bene, poi è accaduto qualcosa ed è stato portato subito in terapia intensiva, ma non ce l’ha fatta”, ha aggiunto Bereket senza fornire ulteriori dettagli. Secondo quanto prevede la costituzione etiope, il vice premier Hailemariam Desalegn avrà il compito di assumere le funzioni del primo ministro. Secondo quanto riferiscono fonti diplomatiche ed esperti da Addis Abeba, non è ancora chiaro come l’esecutivo abbia governato da giugno, periodo in cui Meles si sarebbe ammalato. Il ruolo del presidente in Etiopia è pressocché simbolico e Meles, ex combattente ribelle salito al potere nel 1991 dopo la caduta della sanguinosa dittatura di Mengistu Haile Mariam, è stato il vero fulcro del potere politico del Paese. Negli ultimi anni, poi, il peso dell’Etiopia sulla politica regionale si è fatto sempre più rilevante. Lo scorso anno, per esempio, le truppe etiopi hanno invaso la Somalia per la seconda volta e hanno combattuto contro i ribelli Shebab legati ad Al-Qaeda. La morte di Meles potrebbe potenzialmente cambiare anche le relazioni con la nemica di sempre, l’Eritrea, che dopo essersi staccata dal controllo di Addis Abeba nel 1993 ha visto un peggioramento dei suoi rapporti con l’Etiopia cadendo in una vera e propria guerra di confine che dal 1998 al 2000 è costata la vita a migliaia di persone. L’accordo di pace raggiunto tra i due governi ha portato di fatto ad uno stallo e Meles si è rifiutato, nonostante il pronunciamento di un tribunale internazionale, di ritirare le proprie truppe dalla città confinante di Badme. Da non dimenticare, infine, l’influenza che avuto Meles negli sforzi di pace tra la neo indipendente nazione del Sud Sudan e il Sudan.