Italia

Istat, nel 2012 in Italia 16,6 milioni di pensionati

La spesa per pensioni incide sul Pil per il 17,28 (era 16,83% nel 2011) ed è pari a 270.720 milioni di euro. Tra loro le donne sono il 52,9%, e hanno una pensione più bassa degli uomini: 13.569 euro contro i 19.395 degli uomini. I nuovi pensionati del 2012 sono 626.408, e hanno un reddito più basso ai pensionati più anziani. Sono questi i dati contenuti nel report dell’Istat «Trattamenti pensionistici e beneficiari – Anno 2102», diffuso oggi. Dunque, quattro pensionati su dieci percepiscono meno di 1.000 euro (42,6%), 38,7% tra 1.000 e 2.000, 13,2% tra 2.000 e 3.000 euro; 4,2% tra 3.000 e 5.000 euro e il restante 1,3% supera i 5.000 euro. Anche all’interno del gruppo delle pensioni entro i 1.000 euro, il 33,9% delle pensioni è di importo mensile inferiore a 500 euro e una quota analoga (33,3%) raggruppa le prestazioni con importo tra i 500 e 1.000 euro. Al crescere degli importi diminuisce la quota dei trattamenti erogati: si passa dal 22,4% dei trattamenti di importo compreso tra 1.000 e 2.000 euro mensili, al 2,9% di quelli che superano i 3.000 euro mensili (che rappresentano il 13,4% della spesa complessiva).

Il gruppo più numeroso di pensionati (11,6 milioni) è quello dei titolari di pensioni di vecchiaia, che ricevono complessivamente 220.406 milioni di euro. Tra questi oltre i due terzi (il 68,7%) hanno un’unica pensione (il 63% del reddito destinato ai trattamenti di vecchiaia), il 4,5% riceve due o più pensioni di vecchiaia (25,2% del reddito), mentre il restante 26,7% è anche titolare di trattamenti appartenenti ad altre tipologie, che rappresenta tuttavia solo l’11,8% del reddito complessivo. I titolari di pensioni ai superstiti sono 4,5 milioni e, complessivamente, ricevono 73.955 milioni di euro. Tra essi, il 67,7% è beneficiario anche di altre tipologie di trattamenti pensionistici, per un totale di 34.118 milioni di euro. I beneficiari di pensioni d’invalidità civile sono 2,6 milioni (il 65,4% è titolare anche di altre tipologie di prestazione), mentre i percettori di pensioni d’invalidità 1,3 milioni (il 58,8% riceve anche altre prestazioni).

I titolari di pensioni indennitarie sono 818mila; circa i tre quarti (il 75,1%) cumulano tale prestazione con altre tipologie di pensione. I beneficiari di pensioni e/o assegni sociali sono 828mila (la spesa complessiva è di 7.647 milioni di euro), nel 41,4% dei casi ricevono anche altre tipologie pensionistiche. Fanalino di coda per la tipologia di pensioni sono i titolari di pensioni di guerra (252mila).