Toscana
La marcia per la pace arriva a Rondine: via a YouTopic 2026
Il festival internazionale sul conflitto ha ufficialmente preso il via questa mattina con l'arrivo alla Cittadella della pace delle migliaia di ragazze e ragazzi che hanno preso parte alla marcia. Presente anche il vescovo di Arezzo mons. Migliavacca
La marcia In cammino per la pace, partita da Arezzo, è arrivata a Rondine, aprendo ufficialmente il YouTopic Fest 2026. Vi hanno preso parte circa 4000 ragazzi e ragazze giovanissimi, che hanno percorso i 10 chilometri uniti nella speranza di un un mondo disarmato.
Sul palco allestito nell’arena Janine, atlete e atleti paralimpici, Rondinelle d’oro, e ragazze della World House di Rondine hanno aperto ufficialmente il Festival, raccontando di quanto alle volte basti poco per abbattere i muri dell’odio. Il tema di questa edizione è “Inquietudine – Come custodire la scintilla dell’umano?”. Presente anche il vescovo di Arezzo, mons. Andrea Migliavacca.
“Prima pensavo che la pace fosse utopia -racconta Susana, ragazza colombiana della World House, che a settembre concluderà il suo percorso a Rondine- ma qua ho imparato cosa significa trasformare il conflitto e concretizzare il desiderio di pace”. “Siete venuti qua perché vedete le ingiustizie e non riuscite a voltarvi dall’altra parte, perché sognate un mondo che ancora non esiste” prosegue Susana, rivolgendosi ai giovanissimi di fronte a lei. “Quell’inquietudine è il vostro dono più grande, perché YouTopic è il luogo dove l’inquietudine diviene idea e azione”.
Sul palco anche Alessandro Benvenuti, attore e regista, rivolge un pensiero alle nuove generazioni: “Quando avevo la loro età, la pace sembrava essere una condizione naturale per tutti. Provo tenerezza per loro che non hanno di fronte un futuro favorevole come il nostro. Sognare oggi è una cosa molto impegnativa”.




