Lucca

Lucca, nasce il «Movimento aiuto alla Vita – Centro di aiuto alla Vita ODV»

Ieri sera la firma dell'atto costitutivo del Movimento che affonda le sue radici nel principio del diritto alla vita come pilastro imprescindibile della dignità umana. La nuova sede sarà ospitata presso i locali della Misericordia di Lucca

Il Palazzo Arcivescovile di Lucca ha ospitato ieri sera, lunedì 29 giugno 2026, la firma dell’atto costitutivo ufficiale del «Movimento aiuto alla Vita – Centro di aiuto alla Vita ODV». L’organizzazione di volontariato sancisce così il suo ritorno stabile nel capoluogo dopo diversi anni di assenza, affiancando il centro già operativo a Viareggio.

La nuova sede sarà ospitata presso i locali della Misericordia di Lucca, in Via Gaetano Luporini: inaugurazione e modalità di apertura sono ancora in fase di definizione. Le attività di questo Centro di aiuto alla vita (Cav) saranno promosse in stretta collaborazione con il Consultorio diocesano della Famiglia e con il Forum delle Associazioni Familiari della provincia lucchese. Il neocostituito Movimento fonda la propria azione sul principio che il diritto alla vita, dal concepimento alla morte naturale, sia il pilastro imprescindibile della dignità umana, della democrazia e della pace.

Con la nascita di questo presidio si consolida la rete di supporto sul territorio, offrendo ascolto e vicinanza non solo a chi affronta una maternità difficile, ma anche a chi attraversa momenti complessi della propria esistenza o di quella dei propri familiari. Lo Statuto delinea un programma ad ampio raggio che unisce la sensibilizzazione culturale al sostegno materiale. In particolare, la fase di avvio presso gli spazi della Misericordia si concentrerà su percorsi formativi dedicati all’accoglienza dei nascituri, su progetti di educazione all’affettività per le coppie e su iniziative a tutela della vita nelle sue fasi terminali. A questo si affiancheranno il supporto psicologico post-interruzione di gravidanza e la promozione di case-famiglia destinate a gestanti in grave disagio, incluse le donne migranti o le vittime di violenza, anche psicologica, che necessitano di un contesto protetto.

L’Arcivescovo di Lucca, attualmente a Lourdes in pellegrinaggio, ha inviato un messaggio nel quale indica «Santa Bernadette come patrona del Cav di Lucca, perché aiuti a riconoscere e custodire il valore di ogni vita umana, anche quando il mondo dovesse ritenerla irrilevante». La sera del 29 giugno sono state definite anche le cariche di questa nuova realtà di volontariato. Il direttivo, quindi, è composto da 5 membri: Francesca Finocchietti è la presidente, Ilaria Del Frate vice presidente, Catia Bigongiari segretaria, Paolo Di Giulio tesoriere e Giampaolo Morini consigliere.