Toscana

Maltempo in Toscana, notte di nubifragi

Oltre 200 interventi tra allagamenti, frane e alberi caduti

Una notte di forte maltempo ha interessato ampie zone della Toscana, con piogge intense, raffiche di scirocco, allagamenti, alberi caduti e smottamenti. Il sistema temporalesco più esteso è ormai transitato fuori regione, ma nelle ultime 12 ore sono state registrate oltre 63mila fulminazioni nell’area della Toscana e sono più di 200 gli interventi effettuati o ancora in corso da parte del sistema regionale di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco.

Tra le aree maggiormente colpite ci sono il Grossetano e la costa livornese, in particolare Cecina. A Grosseto, dall’inizio dell’evento, sono caduti 115 millimetri di pioggia. Dalla prima serata di ieri i Vigili del Fuoco hanno effettuato 30 interventi, mentre altri 15 risultavano ancora in corso nella mattinata. Sul territorio sono state impegnate quattro squadre della sede centrale e due dei distaccamenti di Arcidosso e Follonica, per complessivi 12 mezzi e 30 unità.

Le criticità più rilevanti si sono concentrate nel capoluogo maremmano, dove i soccorritori sono intervenuti per appartamenti e scantinati allagati, alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento e sottopassi invasi dall’acqua, nei quali sono rimasti bloccati anche veicoli e mezzi pesanti. Altri interventi hanno interessato le zone di Arcidosso e Pitigliano, soprattutto per la caduta di alberi e alcuni smottamenti. Non risultano persone ferite.

Una situazione impegnativa anche in provincia di Livorno. I Vigili del Fuoco del Comando provinciale e del distaccamento di Cecina hanno lavorato per tutta la notte in seguito al violento nubifragio, particolarmente intenso proprio nella zona di Cecina. Due squadre, una proveniente dal distaccamento e l’altra dalla sede centrale, sono state impegnate principalmente per danni causati dall’acqua e allagamenti di locali interrati. Alcune operazioni sono proseguite anche durante la mattinata.

Le precipitazioni hanno inoltre provocato l’innalzamento dei livelli dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano, che hanno raggiunto il primo livello di guardia e risultano stabili. È stato aperto il servizio di piena.

Nel resto della regione si segnalano allagamenti localizzati, alberi caduti e frane lungo alcune strade, con squadre al lavoro per ripristinare la viabilità. A Reggello, a causa di infiltrazioni d’acqua all’interno di un edificio, è stata disposta in via precauzionale un’evacuazione, con la situazione in corso di risoluzione.

Particolare attenzione viene rivolta ai sottopassi: nel corso dell’ondata di maltempo alcune persone sono state soccorse dopo essere rimaste in difficoltà. La Regione invita a non attraversare mai tratti allagati, ricordando che anche pochi centimetri d’acqua possono essere sufficienti a bloccare un veicolo e mettere in pericolo gli occupanti.

L’attenzione resta alta anche per le prossime ore. Tra la tarda mattinata e il pomeriggio è infatti possibile una nuova intensificazione dell’instabilità, con temporali isolati che potrebbero risultare localmente intensi, soprattutto nelle zone interne della Toscana.

«Il sistema regionale è operativo e continueremo a seguire costantemente l’evoluzione dell’allerta meteo nelle prossime ore», ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani, sottolineando come fenomeni repentini e concentrati, con grandi quantità di pioggia in poco tempo, siano sempre più frequenti anche in Toscana. Giani ha ringraziato tutte le strutture impegnate sul territorio e rinnovato ai cittadini l’invito alla massima prudenza.

Un richiamo alla cautela è arrivato anche dal sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, che ha ricordato i soccorsi effettuati nei sottopassi e l’importanza di non sottovalutare il rischio durante i temporali più violenti. Protezione Civile, volontari, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, enti locali, tecnici e gestori dei servizi essenziali restano mobilitati, mentre prosegue il monitoraggio in vista della possibile formazione di nuovi temporali.