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MENDICANTI A FIRENZE: MIGRANTES, NON VENGONO DA LORO I PIÙ GROSSI GUAI PER LA SICUREZZA

“E’ apprezzabile che l’assessore comunale di Firenze, nel preannunciare provvedimenti su certe forme di accattonaggio, premetta che questo ‘non è un reato’, in linea di principio. Non ci sono solo i mendicanti stesi a terra che provocano ‘un grave ostacolo’ al traffico, e chi non sta tutto il giorno chiuso in casa lo sa bene. Ben venga qualche efficace provvedimento ma non si metta a fuoco questo caso, solo questo caso, sfocando i tanti altri casi che meriterebbero almeno altrettanta considerazione. Puntando solo sui mendicanti si continua a puntare il dito di denuncia, se non di condanna, in una sola direzione, quella, forse, da cui non provengono i più grossi guai per la sicurezza pubblica”. Lo afferma al Sir padre Bruno Mioli, consulente della Fondazione Migrantes, commentando la notizia che il nuovo regolamento di Polizia Municipale di Firenze, che sarà approvato nelle prossime settimane, prevede il divieto amministrativo per i mendicanti sdraiati in strada. “Sarebbe da ascrivere a grande merito delle pubbliche amministrazioni se sulle ‘forme organizzate’ di ‘sfruttamento ignobile’, al di là di ipotesi e sospetti – conclude padre Mioli -si riuscisse a raccogliere solida documentazione e testimonianze credibili, così da smascherare e sanzionare con rigore questa tresca, a vantaggio della sicurezza pubblica e delle stesse vittime”.Sir