Lucca

Morte giovane viareggino: Giulietti, “tutelare vita di tutti”

L'arcivescovo di Lucca: "Divertirsi è piacevole, ma la vita non è un gioco"

“Dinanzi all’ennesimo giovane che scompare tragicamente, vittima della strada, il pensiero va prima di tutto ai genitori, ai familiari e agli amici, cui è improvvisamente tolta una persona cara. La vita di un giovane è un dono inestimabile, la cui perdita lascia un vuoto profondo. Le circostanze in cui essa è avvenuta aggiungono amarezza, per il cinismo mostrato da chi ha preferito dileguarsi, piuttosto che prestare soccorso e assumersi le proprie responsabilità. Confidiamo che la magistratura potrà accertare i fatti e chiamerà ciascuno a risponderne davanti alla legge; tuttavia il fare giustizia non restituirà Gabriele ai suoi affetti”. Così l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti, in merito all’incidente in cui il 17enne Gabriele Martini – mentre era in sella a uno scooter – è morto questa notte dopo essersi scontrato contro un’auto al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte Marmi (Lucca), in Versilia.

“Prego affinché la fiducia nel Risorto sia di conforto al dolore dei familiari e degli amici – aggiunge Giulietti – sono grato a tutti coloro che in questi giorni si stringeranno attorno a chi piange Gabriele. Spero che tutti, giovani e adulti, sappiamo tutelare il bene prezioso della vita propria e altrui con comportamenti responsabili. Le notti estive e del fine settimana troppo spesso sono teatro di incidenti letali, occasionati non di rado da modi di fare superficiali o illegali. Divertirsi è piacevole, ma la vita non è un gioco”.