Massa Carrara - Pontremoli

Morto il vescovo Binini, esequie a Massa l’11 maggio

Originario di Parma, è stato vescovo di Pitigliano Sovana Orbetello e poi di Massa Carrara Pontremoli

MONS. EUGENIO BININI

La diocesi di Massa Carrara-Pontremoli annuncia la morte del vescovo emerito, monsignor Eugenio Binini, avvenuta nella sua abitazione di Traversetolo (PR) a seguito di un periodo di malattia.

Le esequie solenni saranno celebrate lunedì 11 maggio alle ore 15.30 nella Cattedrale di Massa presiedute dal vescovo Mario Vaccari, mentre sabato 9 maggio alle ore 11 saranno celebrate nella Cattedrale di Parma dal vescovo monsignor Enrico Solmi.

La salma del vescovo emerito Eugenio sarà poi accolta in piazza Aranci a Massa alle ore 16 e resterà esposta per la preghiera dei fedeli nella cappella del Seminario vescovile: domenica 10 maggio alle ore 21 è prevista inoltre una veglia di preghiera in Cattedrale.

Mons. Eugenio Binini è stato il secondo vescovo della diocesi apuana. Nato a Traversetolo (PR) il 21 dicembre del 1934, è stato consacrato vescovo il 6 gennaio 1984 nella Basilica di san Pietro a Roma dalle mani di Giovanni Paolo II.

Il 10 dicembre 1983 è eletto prima alla sede vescovile della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, mentre successivamente viene promosso vescovo della diocesi di Massa Carrara – Pontremoli il 20 luglio 1991 fino al 19 maggio 2010 per sopraggiunti limiti di età. Nel 1945 entra nel seminario vescovile di Parma dove percorre tutto l’iter degli studi classici e teologici. Il 23 giugno 1957 è ordinato presbitero dall’arcivescovo Evasio Colli. Inizia il suo ministero pastorale come vicario cooperatore nella parrocchia di Colorno, dove rimane fino al 1961. Nel 1962 viene destinato a Firenze come cappellano della Scuola di Sanità Militare. Qui vi resta fino al 1972. Nel frattempo frequenta l’Università “S. Tommaso D’Aquino” laureandosi nel 1969 in Sacra Teologia. Nel 1967 consegue il diploma in Psicologia a seguito del corso di specializzazione presso l’Istituto di Psicologia dell’Università di Firenze. Dal 1972 al 1980 è trasferito presso l’Ordinariato militare per l’Italia dove ricopre l’incarico di responsabile per la Pastorale. Nel 1980 viene promosso primo cappellano capo e destinato capo servizio del Comando regionale militare centrale di Roma.