Firenze

Natività di Maria, pellegrinaggio dall’Impruneta alla Santissima Annunziata

A piedi dal santuario di Santa Maria dell’Impruneta alla basilica della Santissima Annunziata: è il pellegrinaggio del 7 settembre, vigilia della Natività di Maria

L’associazione InCammino organizza il percorso sulle orme dei pellegrini che fin dal Seicento si muovevano dalle regioni che circondano il capoluogo toscano per raggiungere la Santissima Annunziata in occasione della festa. «Sarà possibile arrivare all’Impruneta anche in pullman, iscrivendosi fino a quattro giorni prima del pellegrinaggio sul sito www.pellegrinaggionativitamaria.org e ritrovandosi alle 13 al piazzale Montelungo, con partenza alle 13:30» spiega Tommaso Favalli, presidente dell’associazione organizzatrice, che, col passare del tempo, ha visto crescere sempre più i numeri dei partecipanti. «Siamo ormai alla tredicesima edizione: negli ultimi anni prima del Covid prendevano parte al pellegrinaggio circa mille persone – racconta –. Per due anni, poi, abbiamo dovuto organizzare un gesto simbolico, ristretto, al quale in pochi, a causa delle restrizioni, potevano essere presenti: è stata dura vivere quei momenti sapendo che, a distanza, c’era un popolo desideroso di partecipare». «Adesso, invece, per il secondo anno, siamo felici di tornare a camminare e festeggiare insieme e ci auguriamo che la partecipazione sia ampia» continua. Alle 14:30, così, i pellegrini si ritroveranno nel santuario dell’Impruneta per arrivare alle 20 alla chiesa di Santa Felicita a Firenze, dove vivranno un momento di adorazione eucaristica. Qui accoglieranno, insieme alle autorità civili, i fiorentini che vorranno unirsi al corteo, che sfilerà per le vie del centro storico. In piazza San Giovanni, si unirà a loro il cardinale di Firenze Giuseppe Betori, che, raggiunta la Santissima Annunziata, guiderà i partecipanti in un momento di preghiera. La serata continuerà poi in piazza con la celebre festa della rificolona, con la quale si ricordano le lanterne con cui i pellegrini del passato si facevano luce lungo il cammino. «Ci sarà occasione di ricordare anche Caterina Morelli – continua Favalli –: la sua testimonianza è ancora molto viva. Fu una delle persone grazie alle quali nacque l’associazione ed è alla sua mano che dobbiamo il logo del pellegrinaggio che accompagnerà la processione, dov’è raffigurata Maria che, tenendo in braccio Gesù, indica il cammino». «Insieme, come gli scorsi anni, pregheremo per la pace, invocandola per tutti i luoghi di conflitto e in particolare, in questo momento, per l’Ucraina – dice ancora il presidente dell’associazione –. Ricorderemo poi gli ammalati, che, partendo da quelli più vicini a noi, sappiamo quanto attraversino difficili momenti di prova e, durante il cammino, verranno lette le intenzioni di preghiera che ci stanno arrivando dal sito internet, dov’è presente uno spazio apposito attraverso il quale ciascuno può inviare le proprie». «Una volta arrivati alla basilica della Santissima Annunziata, il foglio con le preghiere raccolte verrà poi posto sull’altare, sotto all’affresco della Madonna», spiega.