Lucca

Ritrovato l’inno del Comune di Barga: è una “marcia” opera del messinese Mastronaldi

Una melodia storica che celebra la cultura locale, le radici tradizionali e l'identità distintiva del territorio.

Barga

La Marcia “Barga” è il nuovo inno ufficiale adottato dal Comune barghigiano, un’armonia trasmessa al territorio grazie al lavoro di conservazione della memoria e diffusione della tradizione musicale barghigiana della Filarmonica Gaetano Luporini. La composizione dell’inno è attribuita a Pasquale Mastronaldi (1898-1974), originario di Messina, giunto a Barga per ragioni lavorative. Qui, perseguendo la sua grande passione per la musica, Mastronaldi ha ricoperto il ruolo di Maestro della banda locale.

La documentazione del nuovo inno è stata ritrovata da Piergiuliano Cecchi e Roberta Popolani, il cui padre Gino deteneva uno spartito del clarinetto. Il testo musicale è stato poi ricostruito dallo stesso nipote omonimo del Maestro Mastronaldi. La Marcia sarà quindi il nuovo inno del territorio, una melodia che verrà riprodotta durante gli eventi istituzionali e le cerimonie pubbliche e che vuole raccontare attraverso le sue note la storia, le tradizioni, le caratteristiche peculiari della comunità di Barga promuovendo così la conoscenza e la diffusione della cultura e delle testimonianze locali.

Questa acquisizione assume un significato particolare nell’anno del bicentenario della fondazione della prima banda di Barga: una ricorrenza che è stata commemorata anche con la consegna del San Cristoforo D’Oro, avvenuta lo scorso luglio durante i festeggiamenti del Santo Patrono del territorio. In tale circostanza, l’amministrazione comunale e la banda locale hanno deciso di istituire questo nuovo inno, simbolo della connessione tra la comunità e la sua eredità musicale.